lunedì, dicembre 11, 2006

MUTUI PIU' CARI FINO A 340 EURO

ROMA - Un ritocco di appena lo 0,25% che però costerà alle famiglie italiane che pagano un mutuo tra i 150 e il 340 euro l'anno. E' uno degli effetti del rialzo dei tassi deciso dalla Bce e che ha portato il costo del denaro al 3,5%. Ma ad aumentare sarà anche l'onere dei prestiti, di quelli accesi per l'acquisto di piccoli elettrodomestici o di auto nuove, e più difficile sarà anche rifinanziare il debito pubblico (oggi già ad oltre 27.000 euro a testa).

A fare i calcoli di quanto il denaro più caro impatterà sulle tasche degli italiani è stata l'Adusbef, che snocciola i rialzi previsti sulle rate dei mutui a tassi variabili ipotizzando vari scenari a seconda della durata dei mutui (10, 15 e 20 anni). Ad esempio, un mutuo di 100.000 euro a 10 anni al 5% comporta una rata mensile di 1.060,66 euro o semestrale di 6.414,71.

Un aumento del tasso al 5,25% comporterà un aumento di 12,25 euro sulla rata mensile (+147 euro annui) o di 75,99 euro sulla rata semestrale (+151,98 euro l'anno). Per un mutuo di 200.000 euro a 10 anni un tasso al 5% comporta una rata mensile di 2.121,32 euro o semestrale di 12.829,42. Un aumento al 5,25% comporterà un rincaro di 24,50 euro sulla rata mensile (+294,00 annui) o di 151,98 euro sulla rata semestrale (+303,96 euro l'anno).

Discorso simile per i prestiti. Ricorrere ad una linea di credito da 6.000 euro per l'acquisto di elettrodomestici ed altri prodotti per la casa, sostiene l'Adusbef, comporterà un aumento complessivo della somma rimborsata in 5 anni di circa 93 euro. Per arredare casa o acquistare un'auto con un prestito da 15.000 euro si sborseranno in media 228 euro in più, mentre per affrontare spese di maggiore entità (matrimonio, iniziative commerciali) con un prestito da 30.000 euro, serviranno in 5 anni 453 euro in più.

Tornando ai mutui, un importo di 100.000 euro a 15 anni al 5% comporta una rata mensile di 790,79 euro o semestrale di 4.777,76. Un aumento del tasso al 5,25% comporterà un aumento di 13,09 euro sulla rata mensile (+151,08 annui) o di 79,99 euro sulla rata semestrale (+159,98 euro l'anno).

Così ancora, per un mutuo di 200.000 euro a 15 anni al 5% che comporta cioé una rata mensile di 1.581,58 euro o semestrale di 9.555,52, un ritocco del tasso al 5,25% comporterà un aumento di 26,18 euro sulla rata mensile (+314,16 annui) o di 159,98 euro sulla rata semestrale (+319,96 euro l'anno). Infine, nel caso di mutui a 20 anni, quelli di 100.000 euro a al 5% (rata mensile di 659,96 euro o semestrale di 3.983,62) subiranno con l'adeguamento del tasso al 5,25% un aumento di 13,88 euro sulla rata mensile (+166,56 annui) o di 84,31 euro sulla rata semestrale (+168,62 euro l'anno).

Per un mutuo di 200.000 (rata mensile di 1.319,92 euro o semestrale di 7.967,24), il passaggio ad un tasso del 5,25% comporterà invece un aumento di 27,76 euro sulla rata mensile (+333,12 annui) o di 168,62 euro sulla rata semestrale (+337,24 euro l'anno).
Fonte: Ansa

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