martedì, agosto 01, 2006

Mutui, il Lazio traina il mercato

Le famiglie continuano a investire nel mattone. Nonostante il rialzo dei tassi
di CLAUDIA ANTINORO SARÀ per la crisi internazionale, per le minacce del caro petrolio sull'economia, per la paura di una stretta fiscale: fatto sta che le famiglie italiane continuano a scommettere sul mattone impegnandosi in mutui decennali o addirittura ventennali. E questo nonostante gli ultimi incrementi dei tassi d’interesse e l’arrivo imminente di una nuova stretta da parte della Bce: nella riunione di giovedì, infatti, Jean-Claude Trichet dovrebbe annunciare un ulteriore rialzo di 0,25 punti che porterebbe il tasso base al 3%. La casa, però, resta sinonimo di sicurezza e così continua a correre la richiesta di mutui. Tra le regioni d'Italia a trainare la corsa al mattone figura la Regione Lazio seconda solo alla Lombardia che conferma la sua pole position con il 24,61% dei mutui accesi per l'acquisto dell'abitazione, pari a 46 miliardi di euro erogati dalle banche nel primo trimestre di quest'anno. Il Lazio invece con il 12,11% del mercato nazionale, con erogazioni pari 24 miliardi di euro, supera nettamente tutta l'Italia meridionale (21,9 miliardi di euro) e l'Italia insulare (10,9 miliardi di euro) dove però l'accellerazione del mercato incide su un dato di partenza molto basso. A mettere in evidenza questa tendenza è l'osservatorio mutui casa alle famiglie di Banca per la Casa, la banca specializzata nei mutui casa del gruppo Unicredit, su dati forniti dalla Banca d'Italia: il primo trimestre 2006 conferma una crescita del 24,90% delle erogazioni rispetto allo stesso periodo del 2005. A favorire questo andamento hanno contribuito il permanere delle agevolazioni fiscali sull'acquisto della prima casa e sui mutui immobiliari, ma anche un mercato ricco nell'offerta e soprattutto la concorrenza spietata tra le banche che offrono mutui. Prendendo in considerazione le macroaree, l'Italia Nord Occidentale, che rappresenta il 35,67% del totale delle erogazioni, ha fatto osservare per il primo trimestre 2006 rispetto a quello del 2005 una crescita del +32%. L'Italia Nord Orientale si colloca a quota +11,48% , mentre l'Italia Centrale è cresciuta del 21,48%. Forte la crescita anche nell'Italia Meridionale e Insulare: rispettivamente con un +32,59% (1.896 milioni) e +35,30% (1.008 milioni) . Secondo il bollettino statistico della Banca d'Italia nel primo trimestre di quest'anno sono stati erogati prestiti per 190 miliardi di euro contro 158 miliardi di un anno prima. Un'impennata dei prestiti per comprare casa partita già all'inizio del 2005. Ma che accelera ulteriormente anche in concomitanza con la crescita del costo del denaro partita negli ultimi sei mesi. Ma a sbalordire di più è il fatto che i mutui accesi dalle famiglie italiane non riguardino soltanto l'acquisto della prima abitazione ma anche altri immobili da destinare all'affitto.
Fonte: www.iltempo.it

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