giovedì, novembre 02, 2006

Il primo semestre 2006 conferma la crescita del mercato dei mutui in Italia: la percentuale di incremento delle erogazioni sale del 20,46 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un importo pari a 31.716 milioni. Il dato conferma l’andamento positivo già registrato nei primi tre mesi di quest’anno. E’ quanto rileva l’Osservatorio Mutui Casa alle Famiglie di Banca per la Casa, la banca specializzata nei mutui casa del Gruppo UniCredit, su dati Bankitalia. A livello regionale si registra una forte crescita per l’Italia meridionale e insulare: rispettivamente con un più 25,89 per cento e più 21,50 per cento.

Accesso ai finanziamenti,
Cosvig al servizio delle Pmi
Grazie al Consorzio nazionale di sostegno e sviluppo delle garanzie dei Confidi è possibile favorire l'accesso alle fonti di finanziamento delle Pmi con la concessione di una garanzia pubblica che copre fino all'80 per cento del finanziamento per un importo massimo garantito per ciascuna impresa di 500mila euro. “La novità - spiega in una nota la Confesercenti, che partecipa al Consorzio - consiste nella possibilità di rivolgersi al Cosvig per espletare le formalità verso le banche".

Credito d’imposta alle imprese:
in campo la Regione Campania
La Regione Campania corre in aiuto delle imprese escluse, per esaurimento delle risorse, dall’ultimo bando sul credito d’imposta, varato lo scorso febbraio dal ministero per le Attività produttive.
La Giunta regionale della Campania, infatti, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alle Attività produttive, Andrea Cozzolino, delibera lo stanziamento di 50 milioni di euro per il co-finanziamento del credito d’imposta. Queste risorse saranno destinate alle aziende campane che nel 2006 avevano presentato domanda per la legge 388/2000 rimaste escluse dalla graduatoria per l’esaurimento dei fondi. “Con il cofinanziamento del credito d’imposta — afferma l’assessore Cozzolino — riattiviamo la possibilità per le imprese campane di accedere a un’importante strumento di agevolazione fiscale”.

Investimenti in Cina:
in vista un piano di riforme
Sempre più spalancate le porte d’accesso dei capitali esteri verso la Cina. Un esponente del ramo finanziario della National Development and Reform Commission’s, dichiara che entro due settimane sarà approvato un nuovo piano di riforme che, utilizzando la leva fiscale, agevolerà in modo più incisivo i fondi di Private Equity ed i Venture Capital.
Scopo della riforma fiscale è quello di incentivare l’entrata dei grandi investitori nelle piccole medie imprese cinesi che, soprattutto nel settore tecnologico, hanno bisogno di espandersi e di reperire risorse finanziarie.
Chi vorrà investire in pratica in start up cinesi — che in media offrono rendimenti del 20 per cento - pagherà meno tasse. Solo nei primi nove mesi dell’anno i Venture Capital hanno portato nel mercato cinese 1.21 miliardi di dollari rispetto ai 775 milioni di dollari nello stesso periodo dello scorso anno. L’economia totale nel terzo trimestre è cresciuta del 10,4 per cento e si espande a un tasso annuo del 6 per cento oltrepassando Usa ed Europa. Secondo Credit Suiss si avrà una crescita del mercato azionario cinese in termini di capitalizzazione, dal livello di 402 miliardi di dollari alla fine del 2005 al più ragguardevole tetto di 1.9 trilioni di dollari nel 2010.

Sempre più immigrati
tra i clienti delle banche
Immigrati sempre di più clienti delle banche per richiedere prestiti, e finanziamenti di mutuo per comprare casa. Uno studio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia, citato dall’Abi, rileva che” il volume di credito erogato agli immigrati nel 2004 è stato pari a 4,85 miliardi di euro”. Dato ancora più interessante, si tratta di numeri in crescita del 43 per cento rispetto all’anno precedente e soprattutto di ben cinque volte superiori al 2000: in altre parole, il tasso di variazione medio annuo nel quinquennio è stato del più 51,6 per cento. Lo studio registra anche le potenzialità del microcredito, inteso come l’erogazione di piccoli prestiti a persone normalmente escluse dal sistema del credito tradizionale.

Banca della Campania: Ok Consob
all’aumento di capitale
La Consob, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, dà il suo “nulla osta” alla pubblicazione del prospetto informativo relativo all’offerta in opzione agli azionisti di Banca della Campania di azioni di nuova emissione. L’offerta consiste in un aumento di capitale sociale scindibile a pagamento per un valore complessivo massimo di 63,3 milioni di euro, con emissione di 15.844.640 azioni ordinarie della banca. ogni azione ha un valore nominale di 3 euro ed è offerta in opzione dal 23 ottobre al 23 novembre ai soci in ragione di 2 nuove azioni ogni azione posseduta, al prezzo di 4 euro ciascuna.
L’aumento di capitale è finalizzato dalla necessità di rafforzare la struttura patrimoniale dell’emittente in considerazione dell’acquisizione del pacchetto azionario del 98,52% della Banca del Monte di Foggia detenuto dalla capogruppo

Il Btp settembre 2008 cala a 99,67
Gennaio 2010 scivola a 97,56
Il Btp settembre 2008 cala a 99,67 raggiungendo il -0,06%, mentre il gennaio 2010 scivola a 97,56 con un -0,07%; in rosso anche il Btp agosto 2021, a 94,56 ,-0,12%, mentre il trentennale febbraio 2037 scivola a quota 93,85 , -0,11% proseguendo nel suo calo.

Bene i Bot a sei mesi:
rendimenti in forte aumento
Rendimenti in aumento per i Bot a sei mesi. Il rendimento lordo semplice sale infatti al 3,532% (+0,154 pb), mentre quello composto si attesta al 3,563%. Nell'asta sono richiesti circa 14 mld di euro, a fronte di un'importo offerto di 9,5 mld di euro interamente assegnato, con una percentuale di riparto del 59,552%. Il prezzo medio ponderato di aggiudicazione è pari a 98,255 euro.
FONTE: Denaro.it

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