martedì, gennaio 30, 2007

Mutui: crescono in numero e valori

Il record è della Basilicata con le percentuali di crescita maggiore +35,4%. Da analisi di Tecnocasa il mercato del credito alle famiglie in Italia continua ad essere di crescita sostenuta. La previsione per l’anno 2007 è ancora positiva

ROMA – Continua la crescita del credito ipotecario destinato alle famiglie per l’acquisto di abitazioni. Il valore dei flussi erogati ha raggiunto la cifra di 45,2 miliardi di Euro.
E' quanto emerge da una analisi dell’ufficio studi di Tecnocasa, curata da Renato Landoni, ufficio studi di Kìron. Per quanto riguarda i valori relativi alle macro aree è l'Italia centrale che fa registrare la maggiore crescita +12,78% rispetto al corrispondente terzo trimestre 2005. Seguono l’Italia orientale +10,49%, l’Italia meridionale +8,50%, l’Italia occidentale +4,80% e l’Italia insulare +3,88%.
Tra le regioni è la Basilicata che ha registrato la percentuale di crescita maggiore +35,4% rispetto allo stesso terzo trimestre 2005, seguono la Calabria +29%, la Liguria +27,5% e l’Emilia +23%. Il Lazio è cresciuto di più tra le «grandi» regioni +14,9%, seguito da Campania + 8,9%, Lombardia +5,9% e Piemonte +3,73%. Valori negativi sono stati registrati in Molise -3,8% e nel Veneto -0,3%.

Gli andamenti favorevoli dei flussi erogati – continua lo studio di Tecnocasa – «sono stati determinati dall’andamento dei tassi di interesse di questi ultimi anni ritenuti ancora contenuti. I recenti interventi della Banca Centrale Europea sul tasso di sconto hanno determinato un rialzo del costo delle rate. Come è indicato nella tabella riportata sopra, il tasso Taeg medio è aumentato di 0,95 punti percentuali dall’inizio del 2006 al 30 settembre 2006. Sarà possibile che la Banca Centrale Europea intervenga ancora sui tassi al fine di contenere il livello del tasso di inflazione. Si ritiene comunque che l’attuale tensione sui tassi non pregiudicherà la crescita dei flussi delle erogazioni nel nostro Paese per l’anno 2007».
La crescita dei tassi di interesse ha portato le famiglie a preferire durate di rimborso più lunghe, oltre il 49% dei finanziamenti hanno durate superiori ai 21 anni, di cui il 25% di essi superiore ai 26 anni. Questa tendenza è agevolata anche dall’offerta da parte degli intermediari finanziari specializzati che hanno proposto linee di prodotti con durate fino a 40 anni a costi più competitivi rispetto al passato.
L'andamento dei prezzi degli immobili ha comportato un aumento dell’importo medio erogato che, secondo i dati dell’Ufficio Studi Kìron, è aumentato dell’8,6% rispetto al 2005 portandosi a 126.000 Euro. Volendo indicare delle previsioni nel breve periodo si può affermare che il mercato del credito alle famiglie in Italia continua ad essere caratterizzato da un andamento di crescita sostenuta. La previsione per l’anno 2007 sarà ancora positiva per effetto della domanda del mercato immobiliare che continua ad essere considerato per gli italiani un mercato «sicuro» dove investire i propri risparmi. Ulteriore elemento che favorirà la crescita del mercato del credito ipotecario sarà l’ampliamento dell’offerta da parte degli istituti specializzati. In particolare – conclude la ricerca - gli interventi riguarderanno i costi dei prodotti che diventeranno sempre più competitivi e adattabili alle diverse esigenze della famiglie italiane. Molti istituti di credito hanno introdotto linee di prodotti che coprono fino al 100% del valore dell’immobile a costi molto più contenuti rispetto al passato, favorendo in questo modo un numero sempre maggiore di clienti che non hanno un risparmio sufficiente per far fronte alle spese legate alla compravendita.
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

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