giovedì, ottobre 16, 2008
Gli annunci sui prestiti
In prima analisi notiamo che la frequenza di questo tipo di pubblicità è molto alta, notiamo, infatti, a volte che all'interno di un solo quotidiano vi sono diverse finanziarie che occupano a volte intere pagine. Tutte legate da un comune modus operandi, infatti, vi è quasi sempre per quanto riguarda proposte di mutui, una bella famiglia magari seduta al divano con fare rilassato e felice, mentre per quanto riguarda proposte di prestiti vengono usualmente pubblicate foto con persone in uniforme da lavoro.
Oltre alle immagini viene fornito un esempio di piano di ammortamento con relativi (taeg)(taeg mutuo)(tasso taeg)-(tan mutuo)(tan tasso annuo nominale)-(tan e taeg)(tan taeg); generalmente vengono proposte esempi con tre importi differenti con l'importo della rata da restituire nell'arco di 3 durate. Ad esempio leggevo non poco tempo fa una pubblicità che riportava l'importo richiesto di 8000 euro, con rata per 60 mesi a 167 euro, per 84 mesi a 129 euro e per 120 mesi a 99 euro. Tutte questi esempi di piani di restituzione sono accompagnati da una dicitura che evidenzia con quale tipologia di persona è stato creato l'esempio di sopra. Infatti, leggevo che l'esempio è stato formulato per un dipendente pubblico di.
45 anni di età e con 25 anni di servizio. Rimborso con trattenuta in busta paga Tan del 4,75% Taeg min 7,99, isc ecc. in casi diversi per dipendenti di azienda privata e per pensionati la rata sarà di poco superiore.
Da notare che viene sempre usata quale tipologia di persona per il calcolo del taeg, quella a cui viene la proposta più vantaggiosa, per i finanziamenti per la casa uno spread appetitoso.
Inoltre all'interno di queste pubblicità notiamo molto spesso la parola zero, sinonimo psicologico di poche spese, la parola zero viene spesso affiancata a mediazione, e spese. Troviamo inoltre la dicitura in neretto bella marcata "Finanziamo tutti" ma proprio tutti? Chi lo sa.
Ovviamente non all'interno di queste pubblicità non mancano riportati a caratteri cubitali riferimenti telefonici per contatti, indirizzi ed e-mail.
Non molto tempo fa vi fu un avvertimento delle associazioni dei consumatori che a seguito di indagini e raccolte testimonianze poterono dire che dietro a molti annunci di prestiti sui giornali si nascondono molti usurai. Sopratutto in quelle pubblicità annunci ove vengono garantite prestiti ha protestati, disoccupati e casalinghe, si consiglia di evitare sopratutto quei tipi di annunci ove vengono riportate per contatto solo un numero di telefono cellulare.
E' doveroso dire inoltre che all'inizio di questo articolo abbiamo detto che le pubblicità sui vari quotidiani vengono fatte dalle finanziarie, ma molto spesso tali annunci a volte fuorvianti vengono fatti da dei mediatori che si attivano dietro compenso a cercare il finanziamento per conto del richiedente.
Cosa sono e perché si è censiti nelle centrali rischi
In primis giova ricordare e puntualizzare che le centrali rischi sono delle banche dati gestite da delle società private ove vengono contenuti i dati inerente qualsiasi attività legata al mondo dei finanziamenti o mutui, o meglio in esse vengono contenuti informazioni tipo dati anagrafici, tipo di finanziamento richiesto, relativo importo, durata, garanti.
Visto sotto questa ottica le banche dati conosciute anche come centrali rischi finanziari, rappresentano un potentissimo strumento, ai quali oramai nessuna banca o finanziaria possa rinunciare.
Infatti, grazie appunto ai dati contenuti negli archivi della centrale rischi finanziari, le banche a seguito di domande di prestito o mutuo una volta consultate le centrale dei rischi, possono in misura alquanto precisa stabilire se quel tipo di prodotto finanziario possa essere concesso o no.
Questo proprio perché oltre ai dati menzionati sopra nei centrali rischi viene per cui dire "custodita" la reputazione finanziarla di ognuno di noi. Guai però a pensare che siano queste banche dati a decidere se il finanziamento possa essere concesso o no, esse contengono informazioni finanziarie del cliente riguardo anche la condotta finanziaria (eventuali prestiti insoluti in passato, ritardo dei pagamenti, elenco cattivi pagatori) tutte queste informazioni vengono raccolte dalle banche o finanziarie che in seguito decidono anche valutando i dati delle centrali rischi, nel concedere il prestito, quindi nelle sistemi di informazioni creditizie non vengono raccolti i dati dei soli cattivi pagatori, ma di tutti indifferentemente.
Tuttavia è consueto pensare che essere registrati nelle centrali rischi finanziarie è un problema, ma questo è falso perché non è detto che essere censiti è sinonimo di brutta reputazione, in quanto vengono registrate in esse tutte le azioni finanziarie tra cui quindi anche quelle positive. Ad esempio se in passato abbiamo chiesto un prestito e questo è stato restituito in maniera ottimale, nella banca dati viene registrato che la nostra condotta è stata perfetta, quindi ad una nostra eventuale richiesta di prestito in futuro, la nostra buona reputazione creditizia non fa altro che agevolare l'erogazione del finanziamento da parte delle banche.
In Italia le maggiori centrali rischi sono tre le citiamo: CRIF, CTC, EXPERIAN.
Tra le citate crif detiene la più grande banca dati conosciuta come Eurisc.
Tecnicamente e per legge le centrali rischi devono per cui dire sottostare a delle norme che ne regolano il comportamento e l'operatività. Ad esempio esiste un limite massimo di tempo per la registrazione dei dati, per la consultazione, e per la.
Ricordiamo solo a mero titolo di cronaca che una domanda di mutuo o prestito può essere tenuta registrata nei SIC per un massimo di sei mesi, oppure qualora abbiamo finito di pagare le rate di un eventuale prestito rispettando scadenza ecc. insomma dopo avere restituito il prestito senza particolari patemi, questa informazione verrà conservata per 36 mesi.
Capita a volte che le finanziarie o le banche sbaglino nel comunicare questi dati alle centrali rischi tanto quindi da far registrare informazioni sbagliate con tutte le conseguenze che possono causare. Quindi è logico pensare che i diretti interessati dopo una visura possano richiedere la cancellazione dei dati errati o l'aggiornamento o l'integrazione.
Speriamo che questo articolo sia stato di interesse e considerato come uno spunto per proseguire nell'approfondire questa tematica così delicata. Ultimo consiglio che giova dare e che qualora si sia costretti a richiedere un prestito o simile è consigliabile procedere di prima persona alle visure crif perché magari si è iscritti con la segnalazione di cattivi pagatori a nostra insaputa.
lunedì, ottobre 13, 2008
Consolidamento debiti
Consolidamento debiti: possono accedere a questa tipologia di finanziamento tutti coloro che sono titolari di un bene immobile utile per l’ipoteca, o tutti i dipendenti che hanno la possibilità di ottenere liquidità finanziaria tramite la cessione del quinto dello stipendio.
Il consolidamento debiti permette una semplicità e una elasticità delle prestazioni, favorendo il raggruppamento di più rate di finanziamento un unico comodo piano d’adempimento volto al soggetto richiedente, pronto così ad estinguere più debiti contemporaneamente.
Maggiori informazioni: consolidamento debiti
martedì, settembre 30, 2008
Prestiti dipendenti privati
Prestiti dipendenti privati
È essenziale che i prestiti ditta individuale siano erogati dalla banca di fiducia o da altre, e dopo aver accertato il possibile contratto bisogna rilasciare particolari requisiti che consentano la sottoscrizione stessa; l’erogazione si sostanzia nella comprova di non meno di tre dipendenti che lavorano per dei bilanci che risultano essere in utile, entro un’azienda che ha almeno due anni di servizio. Inoltre i prestiti ditta individuale operano entro un rapporto massimo tra trattamento di fine rapporto e montante, che non superi l’1/3 dell’intero complessivo.
Maggiori informazioni per prestiti dipendenti privati
mercoledì, settembre 17, 2008
Cenni sugli interessi usurari e anatocistici
In ambito più generale l'usura rappresenta un male della società con origini molto antiche, in sostanza si caratterizza con lo sfruttamento della necessità di denaro delle persone al fine di ricavare un guadagno.
In ambito finanziario l'usura bancaria si configura qualora sia concesso un prestito a dei tassi superiori rispetto a dei tassi soglia determinati. Il tasso soglia è ricavato dall'aumento della metà del TEGM rispetto ai prodotti finanziari interessati. Il TEGM (tasso effettivo globale medio) è ufficializzato ogni tre mesi l'anno a cura del Ministero del Tesoro.
Prima del 1996 con una Legge ad hoc antiusura, questo problema molto radicato e importante, non era visto per la sua reale pericolosità. Basta ricordare solo che il codice penale non prevedeva l'arresto in caso di flagranza di reato.
Nel 1996 si è dovuto correre ai ripari visto l'allargarsi di questo fenomeno negativo, è stata introdotta le Legge nr. 108 che hanno afferrato per mano tale problematica affrontando definitivamente e concretamente il reato di usura, inasprendo le leggi in materia.
Anche le banche che concedono dei prestiti oltre il tasso di usura incorrono al reato di usura, è previsto tra l'altro in taluni casi, anche la rescissione del contratto in favore del cliente.
Per ogni prodotto di credito che va dal leasing, al mutuo, alla cessione del quinto o al semplice prestito personale esiste una diversa soglia usura. Basti pensare che un mutuo a tasso variabile abbia una soglia di usura diversa rispetto al tasso fisso.
Questi tassi di usura, sono comunicati e decisi dal Ministero del Tesoro e pubblicati a cura della Banca d'Italia, con cadenza trimestrale.
Da non molto tempo si sente parlare di anatocismo bancario, interessi anatocistici. Di cosa si tratta?
Si tratta di una pratica applicata in passato dagli istituti di credito che consisteva nel far pagare interessi sugli interessi, la cosiddetta capitalizzazione degli interessi. La giurisprudenza si espressa in tale ambito vietando appunto tale pratica. In passato era facile trovare nelle proprie spese di conto corrente degli interessi sugli interessi a causa della presenza di clausole per la capitalizzazione trimestrale degli impieghi.
Ricordiamo ad esempio che la cassazione si è pronunciata diverse volte sulla legge antiusura, tra cui interessa anche l'anatocismo, per la tutela degli interessi di tutti i cittadini.
martedì, settembre 02, 2008
Il protesto, cosa fare e come agire
Eppure molte persone ci cascano come dire, colpiti da eccezionali pubblicità o per disperazione o fiducia iniziano ad affidarsi a queste società che come dire, l'unico scopo o ultimo fine è il guadagno, tali società o presunte tali pur sapendo bene che molte delle persone che risultano iscritte negli elenchi dei protesti non potranno mai ricevere il denaro, illudendo i clienti per iniziare una pratica di prestito, che molte volte si chiude in niente di fatto. Va specificato però che chi promette denaro, al momento dell'inizio della pratica si fa pagare in anticipo le spese di istruttoria ed altri spesucce che ha prestito non concesso, non vengono più restituite in quanto fanno parte delle spese per l'apertura della pratica, e poco importa se il prestito non è stato erogato.
Da queste poche righe si comprende che qualora ci si ritrovi nell'elenco dei protesti, o meglio segnalati nel bollettino dei protesti e bene prima di tutto verificare tale situazione per poi magari, anche avvalendosi della consulenza di esperti del settore, procedere alla cancellazione protesti.
Tecnicamente è protestato colui che ho ha emesso un assegno senza copertura finanziaria, parleremo in questo caso di assegno protestato o colui che non ha onorato la cambiale in questo caso avremmo i protesti cambiari, va ricordato che nel primo caso oltre alla levata del protesto per assegno protesti avremmo inoltre che la banca provvederà alla segnalazione del soggetto presso il CAI centro allarme interbancario, banca dati tenuta presso la Banca d'Italia.
Per tutte le operazioni riguardanti la visura protesto o la sua cancellazione bisogna sempre rivolgersi alla Camera di Commercio di zona. Presso le camere di commercio esiste o meglio è stato istituto un ufficio apposito denominato appunto ufficio protesti, ove è possibile rivolgersi per avere tutte le informazioni necessarie sulla materia del protesto. Capita anche a volte che ci si ritrovi nell' elenco dei protestati per sbaglio o per errore dell'ufficiale che si è occupato della levata del protesto, in questo caso è possibile rivolgersi direttamente al presidente della camera di Commercio, il quale una volta accertato lo sbaglio provvederà immediatamente alla cancellazione sul registro dei protesti della persona "innocente".Va ricordato inoltre che su disposizione del Presidente del tribunale è possibile procedere alla cancellazione per riabilitazione del protesto, ottenendo appunto la riabilitazione.
Sempre presso gli uffici della Camera di Commercio è possibile reperire la modulistica protesti per tutto ciò che concerne i protesti ed i riferimenti normativi e leggi sui protesti.
Chi usufruisce dei servizi della Camera di commercio per la consultazione dell' registro informatico dei protesti, non sono solo le finanziarie o le banche, ma utenza quali imprenditori o manager che prima di procedere ad una partnership con qualsiasi soggetto è usanza (consigliata) procedere al controllo dei soggetti interessati anche sul loro stato riguardante la salute finanziaria, quindi se si è iscritti come protestati e magari per quale motivo, ricordando sempre che i dati verranno mantenuti sempre per 5 anni, sempre se non si è intervenuti per la cancellazione.
A cura di Zani Cotesta, per maggiori info sulla cancellazione protesti, visita prestito-personale.net
lunedì, agosto 18, 2008
Prestiti rapidi e veloci
Sempre più persone cercano prestiti veloci.
Tutte le classi lavorative italiane a partire dalla classe operaia fino ai dirigenti, si rivolgono al credito veloce per assolvere a tutti gli obblighi di pagamento che sono sempre più incalzanti.
Nasce quindi la necessità di trovare agenzie finanziarie che eroghino velocemente un capitale, sempre mantenendo la sicurezza e la trasparenza necessaria in caso di transazione economica.
Sul sito prestitiprotestationline.com troverete la possibilità di trovare un contatto rapido con una delle migliori agenzia finanziarie italiane, che erogherà la somma richiesta entro 24 ore successive dalla approvazione della domanda.
Le rate sono anch’esse semplici e vantaggiose, con tassi di interesse fissi, avanzando l’ipotesi di adempimento dell’intero in un unico versamento qualora il metodo risulti consono alle possibilità del contraente.
Il prestito potrà essere restituito tramite la cessione del quinto oppure tramite il consolidamento debiti, ed è inoltrabile anche da tutti quei soggetti segnalati dalla centrale rischi, poiché protesati o ritardatari nei pagamenti.
Maggiori informazioni sul sito: http://www.prestitiprotestationline.com
mercoledì, agosto 13, 2008
Tutto quello o quasi che c’è da sapere sul tasso eurirs
L’irs viene utilizzato dalla banche per determinare le proposte dei mutui a tasso fisso. Abbiamo che il tasso finale applicato al cliente sarà costituito dal tasso Irs relativo alla durata del contratto di mutuo più una quota denominata spread, che espressa in forma percentuale rappresenta il guadagno della banca.
Per trovare le rilevazione del valore eurirs, è possibile rivolgersi al quotidiano il Sole 24 0re dove si possono trovare tutti i tasso irs aggiornato. E’ possibile trovare inoltre su molti siti specializzati storico irs ed il grafico eurirs corrispondente alla durata.
La quotazioni eurirs, è determinata principalmente dal mercato dei tassi a lunga scadenza, l’andamento tasso irs corrispondente principalmente con gli investimenti di origine obbligazionaria della stessa durata. Tuttavia è assodato che bastano elementi esterni per far destabilizzare il sistema economico politico, per vedere il tasso irs in rialzo. E’ pertanto consigliabile, che il tasso irs di riferimento che si sta utilizzando per concludere una stipula di un mutuo, venga tenuto sotto osservazione fino all’ultimo, giusto per avere un aggiornamento eurirs.
Come per il tasso euribor, avere delle previsioni eurirs è molto difficile, molti economici ad inizio anno cercano di fornire indicazioni utili circa la sua previsione, basandosi principalmente su dati socio economici. Tuttavia prevedere che il tasso aumenti o diminuisca non influisce sul tipo della scelta migliore, in quanto chi opta per un mutuo a tasso fisso, generalmente non lo fa per un reale risparmio, ma solo per avere la certezza di un importo della rata fisso, tanto per non incorrere ad rischiosi rialzi in futuro che il mutuo a tasso variabile può comportare. Negli ultimi tempi, infatti visto il rialzo del costo del denaro ed l’aumento repentino del tasso euribor, molti italiani hanno deciso di contrarre il mutuo a tasso fisso. Tanto per fare due numeri, se nel 2002 i mutui stipulati erano circa l’80% a tasso variabile, oggi succede l’inverso, cioè 80 mutui su 100 sono a tasso fisso. Il governo inoltre, visto l’impennata del costo della rata dei mutui a tasso variabile, ha introdotto a partire da gennaio 2009, la possibilità ai mutuatari di ricorrere ai ripari attraverso una rinegoziazione del mutuo con indice eurirs effettivi del 2006, per questa normativa si consiglia di consultare la propria banca o l’ABI.
A cura di Zani Cotesta, prestito-personale.net
giovedì, luglio 31, 2008
Rinegoziare il mutuo
La recente collaborazione instauratasi tra l’attuale governo e il consorzio ABI ha diretto una nuova modifica degli istituti contrattuali, definendo un rapido passaggio da un regime a tasso variabile verso un più equo tasso fisso, secondo i medi importi scaturiti dalla precedente tipologia mutuale, antecedente al 1° gennaio 2007.
Il ministro Tremonti ha giustificato una tale manovra affidandola alla cerchia di mutuatari atti a gestire l’acquisto della prima casa, per poi proseguire in rapporto a chi difficilmente rispetta il termine mensile di pagamento e a cui è stata destinata una cospicua somma a riempimento di tali buchi, paragonabile a circa sei rate per contratto, per un totale di 20 milioni di euro gestibili. Le società bancarie attualmente impegnate con il progetto risultano essere 9, e potrete ottenere informazioni dettagliate e la possibilità di richiedere un preventivo gratuito dal valido portale di informazione mutui2008.it nella sezione rinegoziare il mutuo, che tra l’altro spiega i vari metodi di surrogazione del mutuo nel caso la banca d’origine non preveda la rinegoziazione dello stesso.
martedì, luglio 29, 2008
Informazioni su cosa è l’euribor ed il suo utilizzo nei mutui
I tassi euribor sono di vario tipo, suddivisi per periodi di tempo, possiamo trovare quello ad una settimana, un mese, 2 mesi, 3 mesi fino ad arrivare a 12 mesi, e tutti sono catalogati in base al divisore, 360 e 365. Il tasso euribor varia in base ai remor di mercato, generalmente quando si hanno previsioni al rialzo: si ha una variazione dell'andamento tasso euribor, ad esempio nel caso in cui il tasso con scadenza di durata superiore subisce un rialzo maggiore rispetto a quello con scadenza minore, e nel caso di previsioni euribor al ribasso, quando la situazione di mercato è contraria.
Questo è solo un esempio, ma generalmente è difficile prevedere in forte anticipo le previsioni andamento euribor, dato proprio dalla natura volatile questo indice, legato a fattori non propriamente quantificabili e controllabili.
La rilevazione del tasso euribor può avvenire sui vari portali dedicati alla materia economica ed anche sui vari principali quotidiani economici, tra cui il sole 24 ore dove vengono pubblicati tutti le rilevazioni di tutti i tipi di euribor esistenti. Inoltre da queste fonti è possibile prendere visione del grafico euribor, circa l'andamento STORICO euribor.
I' indice euribor varia in base alle fluttuazioni del costo del denaro, le peculiarità sta nel fatto che sistematicamente il suo valore muta anche settimane prima che la BCE comunichi ufficialmente un modifica del costo del denaro. Sono diversi i motivi per cui il tasso euribor possa cambiare, uno tra tanti può essere la tendenza nel dare impulso all’economia attraverso investimenti, questa tipo di politica può portare ad una diminuzione del valore dell’euribor. Tornando ai mutui casa, lo scenario economico e politico che stiamo attraversando, ha fatto impennare il valore dell’euribor; questo rialzo è dovuto anche al fatto che la gente, preoccupata dalla corsa dei prezzi e dal conseguente rialzo del costo del denaro oramai predilige comunque il tasso fisso e questo costa di più. Inoltre si scopre che la composizione della domanda di mutui è cambiata molto in poco tempo. In Italia l’incidenza sul totale dei nuovi mutui a tasso variabile è passata dal 80% del 2003 al 30% nei primi mesi del 2008, mentre è aumentata la quota dei nuovi finanziamenti a tasso fisso.
Visto il suo utilizzo per ricavare i mutui a tasso variabile, il suo aggiornamento porta ad una variazione o al ribasso o al rialzo dell’importo della rata, che si adeguerà in base al tipo di euribor scelto in fase d stipula del contratto. Il valore della rata del mutuo rimarrà invariato finché non vi sarà un nuova quotazione euribor. Va ricordato che la variazione dell’euribor andrà ad influenzare il tasso di interesse dell’importo residuo del mutuo.
Come già accennato, il valore di questo tasso cambia quotidianamente entro le ore 11 tranne il sabato e la domenica, così da avere sempre un euribor aggiornato, dopodichè viene pubblicato dopo l’incontro di un comitato formato dalle più grandi ed importanti banche Europee, tra quelle italiane troviamo la Banca Nazionale del Lavoro, Capitalia, Monte dei Paschi di Siena, Sanpaolo IMI, UniCredit Banca.
A cura di Zani Cotesta, per maggiori info sulla quotazione euribor, visita prestito-personale.net
venerdì, luglio 25, 2008
Consolidamento debiti
Un utilissimo servizio è inoltre disponibile sul sito prestitiprotestationline.com ed è il consolidamento debiti: grazie a quest'innovativa forma di credito, è possibile riunire eventuali mutui e prestiti finora tenuti accesi dal creditore, sotto una rata unica, in modo da poter risparmiare sia sui tassi di interesse, che sommandosi tra loro aumentano vertiginosamente i costi, che sul tempo ed il costo dei bollettini, perché la rata da pagare ogni mese sarà unica. Il consolidamento debiti, come la cessione del quinto e gli altri servizi offerti da Prestitiprotestationline.com, è disponibile per tutti i dipendenti, anche se hanno ricevuto protesti.
venerdì, luglio 18, 2008
Cenni sulla normativa della trasparenza bancaria ed il prospetto Esis
Con questo articolo cercheremo di analizzare la materia inerente la trasparenza bancaria ed il codice di condotta relative alle proposte di mutuo. In tale ambito nel 1997 la commissione Europea emanava un codice di condotta europeo, al quale molte banche europee e la totalità delle banche italiane aderirono e tuttoggi questo codice è ancora in vigore. Tale codice di condotta conosciuto come prospetto informativo Esis è costituito da 15 punti salienti, in cui il cliente può preventivare il mutuo in tutti i suoi aspetti, permettendo di raffrontare tutte le offerte di mutuo. Nel prospetto informativo Esis vengono illustrate per prima cosa la banca mutuante, la tipologia del prestito, il tasso di interesse applicato alla proposta di mutuo, taeg,importo della somma erogabile, il periodo di ammortamento con relativo importo delle rate e frequenza di pagamento, inoltre vi sono riportati tutti i costi concernenti le spese di istruttoria ed accessorie, le regole per l’estinzione ed gli indirizzi delle autorità preposte per la raccolta delle domande di eventuali reclami.
Ricordiamo inoltre che le banche a seguito di una raccolta di domanda di mutuo, hanno l’obbligo di presentare un foglio informativo banca, nel quale a differenza dell’esis, vengono specificate quelle voci riguardo i dati identificati della banca mutuante, tutti i rischi collegati all’operazione di erogazione del credito, i costi massimi legati al finanziamento ed una legenda dei termini più tecnici utilizzati nel foglio informativo. Anche Ufficio cambi italiano ha introdotto tre anni fa una normativa sulla trasparenza a riguardo l’attività dei mediatori creditizi. Con questa normativa, si è cercato di tutelare gli interessi del cliente, obbligando i mediatori nel svolgere la loro attività in maniera più altamente professionale e trasparente. Ricordiamo ad esempio che tale normativa trasparenza mediatori prevede che tali soggetti debbano consegnare sempre copia del contratto di mutuo al cliente, obbligatoriamente se operanti fuori sede ed in sede solo a richiesta , tuttavia tale normative e codice deve essere ben visibile all’interno degli Uffici. Inoltre sulla normativa di trasparenza di mutuo, deve essere riportato chiaramente l’importo dovuto a seguito dell’attività di mediazione, e tutte quelle voci di spese a carico del cliente.
Approfittiamo con questo articolo di ricordare sempre che è buona usanza, prima di procedere ad una stipula di contratto di mutuo, di leggere attentamente i vari prospetti e fogli informativi in particolare nei capitoli di spesa e costi, per paragonarli con altre proposte di diversi istituti bancari, questo per orientarsi al meglio per una scelta più consona e matura.
A cura di Cotesta Zani, ulteriori informazioni sulla normativa trasparenza bancaria
giovedì, luglio 03, 2008
Calcola prestiti cattivi pagatori
L'esclusivo servizio offerto da Mutui2008 si rivolge proprio a coloro che sono stati contrassegnati come cattivi pagatori, e vedono rifiutarsi prestiti dalle altre agenzie; richiedere un prestito è facilissimo, e si può fare comodamente seduti da casa propria: basta andare sul sito , calcola prestiti cattivi pagatori scegliere la tipologia di prestito che si vuole richiedere, indicare la somma, che può variare da un massimo di 60000e ed un minimo di 1000€, le generalità di chi ne fa richiesta; un team di esperti vaglia le proposte in 24 ore, ed in pochissimo tempo la somma richiesta sarà disponibile presso il proprio conto bancario.
Tra gli altri servizi disponibili su Mutui2008.it ricordiamo la cessione del quinto, prestiti a dipendenti, pensionati e lavoratori atipici, consolidamento debiti, utile forma di finanziamento che permette di riunire tutti i prestiti accumulati sotto un'unica rata mensile.
Richiedi il tuo prestito, anche sei sei protestato, su http://www.mutui2008.it/crif/calcola-prestiti.php
mercoledì, luglio 02, 2008
Prestiti a protestati e segnalati in crif
Da oggi, per venire incontro alle esigenze di chi è catalogato come cattivo pagatore, è disponibile un nuovo sito internet, raggiungibile all'indirizzo www.prestitiprotestationline.com attraverso il quale è possibile richiedere prestiti ai protestati senza bisogno di specificare la motivazione della richiesta di prestito: possono accedere alle forme di finanziamento sia i dipendenti delle pubbliche amministrazioni che i dipendenti di aziende private, i pensionati, i lavoratori autonomi che abbiano un minimo di reddito, riscontrabile attraverso il modello 730, ed i lavoratori atipici; navigando sul portale sarà possibile scegliere la forma più adatta di finanziamento, calcolando l'importo delle rate sulla base della durata della restituzione e della cifra richiesta, che può variare da 1000€ a 60000€.
Se hai ricevuto un protesto ed hai necessità di richiedere un prestito, non perdere tempo in lunghe pratiche burocratiche per la cancellazione dal CRIF, rivolgiti a www.prestitiprotestationline.com lo specialista del prestiti ai protestati.
martedì, giugno 24, 2008
Segnalazione in Crif
I motivi della segnalazione, da quanto emerge dall’ultima statistica riguardano l’acquisto di prodotti di informatica, elettronica, telefonia, auto e moto.
La regione con il più ampio tasso di iscritti alla centrale rischi è la Campania con la percentuale del 30.31%, a seguire Lombardia e Lazio.
Ma come si entra nella Centrale Rischi?
Tutti coloro che accedono ad un prestito, un mutuo, una carta di credito o uno scoperto di conto corrente vengono automaticamente iscritti al sistema di informazione creditizia (acronimo SIC).
Se il creditore adempie regolarmente alle rate da pagare non ha nessuna conseguenza negativa.In caso di mancato pagamento o ritardo di pagamento invece rientra in sezione negativa e la cancellazione dalla CRIF è necessaria in caso di ritardi di pagamento di massimo due rate dopo 24 mesi, in caso di mancati pagamento di più di due rate, dopo 24 mesi.
I segnalati in crif possono comunque accedere a forme di prestito.
Maggiori informazioni: Calcola il prestito per i segnalati in crif
mercoledì, maggio 28, 2008
Rinegoziazione mutui: Tremonti in accordo con ABI
Il Ministro delle economia Tremonti ha trovato l’accordo con le banche per la rinegoziazione mutui a costo zero.
Le singole banche potranno decidere se aderire e anche accordare condizioni migliorative.
Secondo l’accordo la rata variabile sarà sostituita da una rata fissa calcolata sul tasso medio del 2006.la durata del mutuo sarà allungata ma sei i tassi scenderanno si potrà ritornare ai tassi variabili.
Le banche dovrebbero essere pronte in autunno e la nuova rata partirà da gennaio 2009.
Potranno rinegoziare il mutuo anche i morosi fino a sei rate. Inoltre la rinegoziazione del mutuo non dovrà avere spese notarile.
Maggiori informazioni: http://www.mutui2008.it/finanziaria2008/rinegoziazione-mutui.php
sabato, maggio 24, 2008
Mutui inpdap: si punta sul web
L’istituto Nazionale di Previdenza e Assistenza Dipendenti sa di essere, con il proprio sito, un punto di riferimento per gli associati all'inpdap cercano informazioni e ultime novità legate ai mutui inpdap e alle informazioni legate alle pensioni e a tutte le altre informazione legate ai servizi inpdap.
Cosciente di non adempiere al mero compito di previdenza e pensione, ma anche di fornire un servizio per fornire prestiti e mutui, l’Inpdap lancia costantemente, tramite il proprio sito, iniziative e ultime novità che gli utenti internet possono costantemente seguire.
Maggiori informazioni: http://www.mutui2008.it/mutuiinpdap/mutui-inpdap-2008.php
mercoledì, aprile 30, 2008
Rinegoziazione dei mutui
A dispetto dell’esempio precedente, numerose potrebbero essere le possibilità di modifica dell’ insoddisfacente piano mutuale, che si presentano maggiormente sotto forma di rinegoziazione mutui. Consideriamo da ciò:
- la rinegoziazione presso l’ istituto bancario dello spread imposto;
- la rinegoziazione presso l’ istituto bancario del piano mutuale, decidendo per un trasferimento di interessi a tasso fisso;
- la rinegoziazione presso l’ istituto bancario del piano mutuale, decidendo per un trasferimento di interessi a tasso fisso valido 5 anni;
- la surroga del contratto mutuale annettendo un ulteriore spread ridotto al 1,10%.
Le modalità della rinegoziazione attualmente possono essere esplicate mediante una facile compilazione privata scritta, in contumacia del notaio, mentre al contrario tale presenza diviene indispensabile se consideriamo la surroga al momento del pagamento, pur se trattata in maniera agevolata, tale da non compromettere un forte stravolgimento economico.
domenica, gennaio 27, 2008
Mutui prima casa: detraibilità degli interessi
Con la finanziaria del 2008 vi sono novità per il settore mutui prima casa.
Il governo ha infatti emanato disposizioni che vanno a modificare l'articolo 15 del TUIR, elevando da 3.615,20 euro a 4.000 euro il massimo di detraibilità degli oneri, dipendenti da mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l'acquisto dell'immobile da adibire ad abitazione principale entro un anno dall'acquisto.
La detraibilità degli oneri è prevista al 19%, per cui l’imposta limiti detraibile è pari a 760 euro annui.
Con la nuova disposizione si detrae dall’imposta lorda gravante un importo pari al 19% degli oneri a carico del contribuente, se non deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formare il reddito complessivo, per interessi passivi, e relativi oneri accessori, nonché per le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione erogati a persone residenti nel territorio dello Stato o di uno Stato membro della Comunità europea ovvero a stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di persone non residenti assoggettati a mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l'acquisto dell’abitazione principale entro un anno dall'acquisto stesso.
La soglia massima dell’importo da dedurre era stabilito a 3.6.15,20 euro, mentre con la modifica dell’art. 15 del TUIR, tale limite viene maggiorato a 4.000 euro.
martedì, gennaio 15, 2008
Guida ai mutui inpdap
Una guida aggiornata nella scelta dei mutui inpdap 2008 dopo le modifiche apportate, tutto quello che c'è da sapere sui mutui inpdap prima casa concessi ai dipendenti statali e le banche convenzionate che erogano mutui.
L'acquisto della casa e la scelta del mutuo sono decisioni importanti che ci devono portare a fare scelte appropriate.
L'inpdap fornisce un ottimo aiuto per scegliere un mutuo a tasso agevolato, al fine di ottenere una scelta consapevole e compatibile con il bilancio familaire.
Grazie ad una diversificazione della offerta, la possibilità di scegliere il mutuo più appropriato per le proprie esigenze è possibile. Potrete decidere tra mutui a tassi agevolati, piccoli prestiti, prestiti annuali, cessione del quinto e prestiti pluriennali.
