martedì, settembre 15, 2009

Mutui: aumentano le richieste dei clienti allo sportello online

È solo un movimento impercettibile quello che si registra agli sportelli di due grandi banche italiane


Ma tanto basta per anticipare la tendenza che i risparmiatori delusi dai Bot (Buoni ordinari del Tesoro che hanno un rendimento ormai sotto lo 0% al netto delle commissioni) e ancora timorosi delle performance borsistiche (i listini hanno guadagnato il 40% rispetto al punto più basso della crisi toccato a marzo e potrebbero anche fermarsi per una pausa di riflessione) guardano all'investimento sicuro per eccellenza e cioè al mattone.

Timidamente i clienti che chiedono mutui si sono riaffacciati allo sportello. I prezzi degli immobili non sono calati in maniera drastica come in altri paesi ma il mercato sta trovando un suo equilibrio tra venditori e compratori. E chi ha disponibilità liquide comincia a fare i suoi conti. Questa la sensazione che si respira alla Banca Nazionale del Lavoro che conferma a Il Tempo che «soprattutto per quanto riguarda Roma e nonostante le generali difficoltà del mercato, nei primi sette mesi del 2009 la domanda di mutui e l'erogato per abitazioni è tornata a crescere».

Anche se in questo caso nelle erogazioni sono da considerare quelle legate alla portabilità dei mutui. Una facoltà che ha consentito a molti mutuatari di abbassare il costo della rata e che ha messo in moto una parte del mercato. Ma a parte questo il segnale c'è. E senza il supporto dei dati è la stessa tendenza che si riscontra anche presso Unicredit-Banca per la casa.

Fonti dell'istituto spiegano che «allo sportello si percepisce la situazione di difficoltà che le famiglie italiane stanno vivendo. Soprattutto in termini di cautela prima di acquistare un'abitazione». Ma qualcosa si muove. A livello di mercato gli ultimi dati disponibili sono quelli di Bankitalia che, a marzo 2009, mostra un calo nelle erogazioni dei mutui del 23% circa. Fin qui dunque la statistica. Quello che è ormai chiaro è che la sensazione del tracollo dell'economia per i piccoli investitori sia ormai alle spalle.

E chi in questi periodi è riuscito ad accumulare parte del reddito si sta presentando in filiale per valutare la richiesta di un fido. Unicredit conferma che «la tendenza sta cominciando a cambiare. Le richieste di mutuo che arrivano allo sportello sono in lieve aumento». In particolare la cifra media che viene richiesta è rimasta sui livelli pre crisi. «L'importo medio chiesto per l'acquisto di un'abitazione è di circa 120mila euro» spiegano le stesse fonti. Solo piccoli segnali dunque. Ma indicativi e soprattutto positivi.

Fonte: www.iltempo.it

domenica, settembre 13, 2009

Finanziamenti fotovoltaico

Finanziamenti impianti fotovoltaici fino a 200.000 €.

Ne ha fatta di strada la tecnologia degli impianti fotovoltaici negli ultimi anni i Italia.

Il mercato che gira intorno agli impianti fotovoltaici è in grado di garantire discreti margini di guadagno a coloro che istallano un impianto fotovoltaico grazie alle innovative cellule fotovoltaiche che sviluppano un’energia superiore e durevole.

In più c’è la possibilità di beneficiare degli incentivi statali e l’opportunità di vendere la propria energia al gestore qualora se ne produca di più rispetto a quella consumata.

Ciò ha fatto si che molte persone coltivino sempre di più un maggiore interesse per gli impianti fotovoltaici.

Inoltre l’acquisto di un’impianto fotovoltaico è accessibile anche attraverso innovative proposte finanziarie per i privati e per le imprese, ovvero dei veri e propri finanziamenti per fotovoltaici fino alla copertura del 100% del valore dell’impianto fotovoltaico e fino ad un importo massimo di 200.000 €. .

Per ulteriori informazioni connesse ai finanziamenti per gli impianti fotovoltaici consultare il sito: http://www.prestitivelocionline.it/energia-rinnovabile/finanziamenti-impianti-fotovoltaici-2009/