bilancia_728p90_MOL

lunedì, agosto 18, 2008

Prestiti rapidi e veloci

Sempre più persone cercano prestiti veloci.
Tutte le classi lavorative italiane a partire dalla classe operaia fino ai dirigenti, si rivolgono al credito veloce per assolvere a tutti gli obblighi di pagamento che sono sempre più incalzanti.
Nasce quindi la necessità di trovare agenzie finanziarie che eroghino velocemente un capitale, sempre mantenendo la sicurezza e la trasparenza necessaria in caso di transazione economica.
Sul sito prestitiprotestationline.com troverete la possibilità di trovare un contatto rapido con una delle migliori agenzia finanziarie italiane, che erogherà la somma richiesta entro 24 ore successive dalla approvazione della domanda.
Le rate sono anch’esse semplici e vantaggiose, con tassi di interesse fissi, avanzando l’ipotesi di adempimento dell’intero in un unico versamento qualora il metodo risulti consono alle possibilità del contraente.
Il prestito potrà essere restituito tramite la cessione del quinto oppure tramite il consolidamento debiti, ed è inoltrabile anche da tutti quei soggetti segnalati dalla centrale rischi, poiché protesati o ritardatari nei pagamenti.


Maggiori informazioni sul sito: http://www.prestitiprotestationline.com

mercoledì, agosto 13, 2008

Tutto quello o quasi che c’è da sapere sul tasso eurirs

In questo articolo parliamo del tasso eurirs, le sue caratteristiche e correlazione con i mutui a tasso fisso. EUROIRS, conosciuto anche come interest rate swap, nasce da dei accordi (swap) che si caratterizzano in funzione ad un lasso di tempo. Pertanto ci sono diversi tassi irs, suddivisi per periodo di tempo, troviamo irs ad 1 anno, 2 anni, 10 anni fino ad arrivare ai 30, 40, 50 anni.
L’irs viene utilizzato dalla banche per determinare le proposte dei mutui a tasso fisso. Abbiamo che il tasso finale applicato al cliente sarà costituito dal tasso Irs relativo alla durata del contratto di mutuo più una quota denominata spread, che espressa in forma percentuale rappresenta il guadagno della banca.

Per trovare le rilevazione del valore eurirs, è possibile rivolgersi al quotidiano il Sole 24 0re dove si possono trovare tutti i tasso irs aggiornato. E’ possibile trovare inoltre su molti siti specializzati storico irs ed il grafico eurirs corrispondente alla durata.

La quotazioni eurirs, è determinata principalmente dal mercato dei tassi a lunga scadenza, l’andamento tasso irs corrispondente principalmente con gli investimenti di origine obbligazionaria della stessa durata. Tuttavia è assodato che bastano elementi esterni per far destabilizzare il sistema economico politico, per vedere il tasso irs in rialzo. E’ pertanto consigliabile, che il tasso irs di riferimento che si sta utilizzando per concludere una stipula di un mutuo, venga tenuto sotto osservazione fino all’ultimo, giusto per avere un aggiornamento eurirs.

Come per il tasso euribor, avere delle previsioni eurirs è molto difficile, molti economici ad inizio anno cercano di fornire indicazioni utili circa la sua previsione, basandosi principalmente su dati socio economici. Tuttavia prevedere che il tasso aumenti o diminuisca non influisce sul tipo della scelta migliore, in quanto chi opta per un mutuo a tasso fisso, generalmente non lo fa per un reale risparmio, ma solo per avere la certezza di un importo della rata fisso, tanto per non incorrere ad rischiosi rialzi in futuro che il mutuo a tasso variabile può comportare. Negli ultimi tempi, infatti visto il rialzo del costo del denaro ed l’aumento repentino del tasso euribor, molti italiani hanno deciso di contrarre il mutuo a tasso fisso. Tanto per fare due numeri, se nel 2002 i mutui stipulati erano circa l’80% a tasso variabile, oggi succede l’inverso, cioè 80 mutui su 100 sono a tasso fisso. Il governo inoltre, visto l’impennata del costo della rata dei mutui a tasso variabile, ha introdotto a partire da gennaio 2009, la possibilità ai mutuatari di ricorrere ai ripari attraverso una rinegoziazione del mutuo con indice eurirs effettivi del 2006, per questa normativa si consiglia di consultare la propria banca o l’ABI.

A cura di Zani Cotesta, prestito-personale.net

giovedì, luglio 31, 2008

Rinegoziare il mutuo

L’intervento della nuova finanziaria 2008 ha ben contribuito a risollevare il disastroso assetto economico del Paese ancora scosso dalle precedenti inflazioni e crisi di settore. L’opportuna manovra contrattuale ha consentito una più flessibile gestione della rinegoziazione dei mutui, ora scevri dalle spese notarili e svincolati dai costi di perizia tecnica.
La recente collaborazione instauratasi tra l’attuale governo e il consorzio ABI ha diretto una nuova modifica degli istituti contrattuali, definendo un rapido passaggio da un regime a tasso variabile verso un più equo tasso fisso, secondo i medi importi scaturiti dalla precedente tipologia mutuale, antecedente al 1° gennaio 2007.
Il ministro Tremonti ha giustificato una tale manovra affidandola alla cerchia di mutuatari atti a gestire l’acquisto della prima casa, per poi proseguire in rapporto a chi difficilmente rispetta il termine mensile di pagamento e a cui è stata destinata una cospicua somma a riempimento di tali buchi, paragonabile a circa sei rate per contratto, per un totale di 20 milioni di euro gestibili. Le società bancarie attualmente impegnate con il progetto risultano essere 9, e potrete ottenere informazioni dettagliate e la possibilità di richiedere un preventivo gratuito dal valido portale di informazione mutui2008.it nella sezione rinegoziare il mutuo, che tra l’altro spiega i vari metodi di surrogazione del mutuo nel caso la banca d’origine non preveda la rinegoziazione dello stesso.

martedì, luglio 29, 2008

Informazioni su cosa è l’euribor ed il suo utilizzo nei mutui

Con questo articolo si cerca di fornire una spiegazione ed una definizione tasso euribor, il nome per esteso è Euro Interbank offered rate ed è un indice di mercato espresso in forma percentuale, che rappresenta una variabile con cui le banche fanno riferimento per le contrattazioni finanziarie in area euro. La sua rilevazione avviene quotidianamente tanto che il valore euribor rimane costantemente aggiornato. In materia di mutui, le banche utilizzano il tasso euribor per proporre i mutui a tasso variabile.

I tassi euribor sono di vario tipo, suddivisi per periodi di tempo, possiamo trovare quello ad una settimana, un mese, 2 mesi, 3 mesi fino ad arrivare a 12 mesi, e tutti sono catalogati in base al divisore, 360 e 365. Il tasso euribor varia in base ai remor di mercato, generalmente quando si hanno previsioni al rialzo: si ha una variazione dell'andamento tasso euribor, ad esempio nel caso in cui il tasso con scadenza di durata superiore subisce un rialzo maggiore rispetto a quello con scadenza minore, e nel caso di previsioni euribor al ribasso, quando la situazione di mercato è contraria.

Questo è solo un esempio, ma generalmente è difficile prevedere in forte anticipo le previsioni andamento euribor, dato proprio dalla natura volatile questo indice, legato a fattori non propriamente quantificabili e controllabili.

La rilevazione del tasso euribor può avvenire sui vari portali dedicati alla materia economica ed anche sui vari principali quotidiani economici, tra cui il sole 24 ore dove vengono pubblicati tutti le rilevazioni di tutti i tipi di euribor esistenti. Inoltre da queste fonti è possibile prendere visione del grafico euribor, circa l'andamento STORICO euribor.

I' indice euribor varia in base alle fluttuazioni del costo del denaro, le peculiarità sta nel fatto che sistematicamente il suo valore muta anche settimane prima che la BCE comunichi ufficialmente un modifica del costo del denaro. Sono diversi i motivi per cui il tasso euribor possa cambiare, uno tra tanti può essere la tendenza nel dare impulso all’economia attraverso investimenti, questa tipo di politica può portare ad una diminuzione del valore dell’euribor. Tornando ai mutui casa, lo scenario economico e politico che stiamo attraversando, ha fatto impennare il valore dell’euribor; questo rialzo è dovuto anche al fatto che la gente, preoccupata dalla corsa dei prezzi e dal conseguente rialzo del costo del denaro oramai predilige comunque il tasso fisso e questo costa di più. Inoltre si scopre che la composizione della domanda di mutui è cambiata molto in poco tempo. In Italia l’incidenza sul totale dei nuovi mutui a tasso variabile è passata dal 80% del 2003 al 30% nei primi mesi del 2008, mentre è aumentata la quota dei nuovi finanziamenti a tasso fisso.

Visto il suo utilizzo per ricavare i mutui a tasso variabile, il suo aggiornamento porta ad una variazione o al ribasso o al rialzo dell’importo della rata, che si adeguerà in base al tipo di euribor scelto in fase d stipula del contratto. Il valore della rata del mutuo rimarrà invariato finché non vi sarà un nuova quotazione euribor. Va ricordato che la variazione dell’euribor andrà ad influenzare il tasso di interesse dell’importo residuo del mutuo.
Come già accennato, il valore di questo tasso cambia quotidianamente entro le ore 11 tranne il sabato e la domenica, così da avere sempre un euribor aggiornato, dopodichè viene pubblicato dopo l’incontro di un comitato formato dalle più grandi ed importanti banche Europee, tra quelle italiane troviamo la Banca Nazionale del Lavoro, Capitalia, Monte dei Paschi di Siena, Sanpaolo IMI, UniCredit Banca.

A cura di Zani Cotesta, per maggiori info sulla quotazione euribor, visita prestito-personale.net

venerdì, luglio 25, 2008

Consolidamento debiti

Da oggi c'è un nuovo servizio disponibile per tutti coloro che hanno bisogno urgente di denaro contante e trovano difficoltà nell'accesso al credito: si chiama Prestiti Protestati Online ed è raggiungibile all'indirizzo www.prestitiprotestationline.com: è il nuovo sito dove tutti gli impiegati, i lavoratori autonomi o atipici, ed i pensionati, possono richiedere prestiti da 1.000 a 60.ooo€ ed ottenerli mediante accredito sul conto corrente entro poche ore dalla richiesta, anche se protestati! Uno staff di specialisti del settore creditizio vaglia le richieste prestiti in poco tempo e, dopo i necessari controlli, eroga la cifra richiesta senza ulteriori richieste: prestiti veloci per tutti, anche se siete stati segnalati come cattivi pagatori.

Un utilissimo servizio è inoltre disponibile sul sito prestitiprotestationline.com ed è il consolidamento debiti: grazie a quest'innovativa forma di credito, è possibile riunire eventuali mutui e prestiti finora tenuti accesi dal creditore, sotto una rata unica, in modo da poter risparmiare sia sui tassi di interesse, che sommandosi tra loro aumentano vertiginosamente i costi, che sul tempo ed il costo dei bollettini, perché la rata da pagare ogni mese sarà unica. Il consolidamento debiti, come la cessione del quinto e gli altri servizi offerti da Prestitiprotestationline.com, è disponibile per tutti i dipendenti, anche se hanno ricevuto protesti.

venerdì, luglio 18, 2008

Cenni sulla normativa della trasparenza bancaria ed il prospetto Esis

Con questo articolo cercheremo di analizzare la materia inerente la trasparenza bancaria ed il codice di condotta relative alle proposte di mutuo. In tale ambito nel 1997 la commissione Europea emanava un codice di condotta europeo, al quale molte banche europee e la totalità delle banche italiane aderirono e tuttoggi questo codice è ancora in vigore. Tale codice di condotta conosciuto come prospetto informativo Esis è costituito da 15 punti salienti, in cui il cliente può preventivare il mutuo in tutti i suoi aspetti, permettendo di raffrontare tutte le offerte di mutuo. Nel prospetto informativo Esis vengono illustrate per prima cosa la banca mutuante, la tipologia del prestito, il tasso di interesse applicato alla proposta di mutuo, taeg,importo della somma erogabile, il periodo di ammortamento con relativo importo delle rate e frequenza di pagamento, inoltre vi sono riportati tutti i costi concernenti le spese di istruttoria ed accessorie, le regole per l’estinzione ed gli indirizzi delle autorità preposte per la raccolta delle domande di eventuali reclami.

Ricordiamo inoltre che le banche a seguito di una raccolta di domanda di mutuo, hanno l’obbligo di presentare un foglio informativo banca, nel quale a differenza dell’esis, vengono specificate quelle voci riguardo i dati identificati della banca mutuante, tutti i rischi collegati all’operazione di erogazione del credito, i costi massimi legati al finanziamento ed una legenda dei termini più tecnici utilizzati nel foglio informativo. Anche Ufficio cambi italiano ha introdotto tre anni fa una normativa sulla trasparenza a riguardo l’attività dei mediatori creditizi. Con questa normativa, si è cercato di tutelare gli interessi del cliente, obbligando i mediatori nel svolgere la loro attività in maniera più altamente professionale e trasparente. Ricordiamo ad esempio che tale normativa trasparenza mediatori prevede che tali soggetti debbano consegnare sempre copia del contratto di mutuo al cliente, obbligatoriamente se operanti fuori sede ed in sede solo a richiesta , tuttavia tale normative e codice deve essere ben visibile all’interno degli Uffici. Inoltre sulla normativa di trasparenza di mutuo, deve essere riportato chiaramente l’importo dovuto a seguito dell’attività di mediazione, e tutte quelle voci di spese a carico del cliente.

Approfittiamo con questo articolo di ricordare sempre che è buona usanza, prima di procedere ad una stipula di contratto di mutuo, di leggere attentamente i vari prospetti e fogli informativi in particolare nei capitoli di spesa e costi, per paragonarli con altre proposte di diversi istituti bancari, questo per orientarsi al meglio per una scelta più consona e matura.

A cura di Cotesta Zani, ulteriori informazioni sulla normativa trasparenza bancaria

giovedì, luglio 03, 2008

Calcola prestiti cattivi pagatori

Come molti sapranno, a chi ha ricevuto un protesto per il mancato pagamento di rate per la restituzione di mutui, prestiti e finanziamenti, viene negato l'accesso al credito, per via dell'iscrizione del suo nome al CRIF, la banca dati Centrale Rischi: salvo cancellazione del protesto, tutte queste persone non potranno più richiedere prestiti e finanziamenti presso banche ed agenzie di intermediazione creditizia; per fortuna in loro aiuto arriva Prestitiprotestationline.com il sito grazie al quale è possibile richiedere prestiti anche se protestati.

L'esclusivo servizio offerto da Mutui2008 si rivolge proprio a coloro che sono stati contrassegnati come cattivi pagatori, e vedono rifiutarsi prestiti dalle altre agenzie; richiedere un prestito è facilissimo, e si può fare comodamente seduti da casa propria: basta andare sul sito , calcola prestiti cattivi pagatori scegliere la tipologia di prestito che si vuole richiedere, indicare la somma, che può variare da un massimo di 60000e ed un minimo di 1000€, le generalità di chi ne fa richiesta; un team di esperti vaglia le proposte in 24 ore, ed in pochissimo tempo la somma richiesta sarà disponibile presso il proprio conto bancario.

Tra gli altri servizi disponibili su Mutui2008.it ricordiamo la cessione del quinto, prestiti a dipendenti, pensionati e lavoratori atipici, consolidamento debiti, utile forma di finanziamento che permette di riunire tutti i prestiti accumulati sotto un'unica rata mensile.


Richiedi il tuo prestito, anche sei sei protestato, su http://www.mutui2008.it/crif/calcola-prestiti.php

mercoledì, luglio 02, 2008

Prestiti a protestati e segnalati in crif

Se il vostro nome risulta iscritto al CRIF (banca dati centrale rischi), perché segnalati come cattivi pagatori, difficilmente potrete ottenere un prestito, rivolgendovi alle agenzie di intermediazione creditizia o alle banche; questo è un grande problema, perché spesso si può ricevere un protesto anche per delle piccolezze, come il pagamento ritardato di una rata di un mutuo o del finanziamento per l'acquisto di una macchina, etc.

Da oggi, per venire incontro alle esigenze di chi è catalogato come cattivo pagatore, è disponibile un nuovo sito internet, raggiungibile all'indirizzo www.prestitiprotestationline.com attraverso il quale è possibile richiedere prestiti ai protestati senza bisogno di specificare la motivazione della richiesta di prestito: possono accedere alle forme di finanziamento sia i dipendenti delle pubbliche amministrazioni che i dipendenti di aziende private, i pensionati, i lavoratori autonomi che abbiano un minimo di reddito, riscontrabile attraverso il modello 730, ed i lavoratori atipici; navigando sul portale sarà possibile scegliere la forma più adatta di finanziamento, calcolando l'importo delle rate sulla base della durata della restituzione e della cifra richiesta, che può variare da 1000€ a 60000€.

Se hai ricevuto un protesto ed hai necessità di richiedere un prestito, non perdere tempo in lunghe pratiche burocratiche per la cancellazione dal CRIF, rivolgiti a www.prestitiprotestationline.com lo specialista del prestiti ai protestati.

martedì, giugno 24, 2008

Segnalazione in Crif

Sempre di più gli italiani segnalati in crif.
I motivi della segnalazione, da quanto emerge dall’ultima statistica riguardano l’acquisto di prodotti di informatica, elettronica, telefonia, auto e moto.
La regione con il più ampio tasso di iscritti alla centrale rischi è la Campania con la percentuale del 30.31%, a seguire Lombardia e Lazio.
Ma come si entra nella Centrale Rischi?
Tutti coloro che accedono ad un prestito, un mutuo, una carta di credito o uno scoperto di conto corrente vengono automaticamente iscritti al sistema di informazione creditizia (acronimo SIC).
Se il creditore adempie regolarmente alle rate da pagare non ha nessuna conseguenza negativa.In caso di mancato pagamento o ritardo di pagamento invece rientra in sezione negativa e la cancellazione dalla CRIF è necessaria in caso di ritardi di pagamento di massimo due rate dopo 24 mesi, in caso di mancati pagamento di più di due rate, dopo 24 mesi.

I segnalati in crif possono comunque accedere a forme di prestito.

Maggiori informazioni: Calcola il prestito per i segnalati in crif

mercoledì, maggio 28, 2008

Rinegoziazione mutui: Tremonti in accordo con ABI

Ultime notizie rinegoziazione mutui:
Il Ministro delle economia Tremonti ha trovato l’accordo con le banche per la rinegoziazione mutui a costo zero.
Le singole banche potranno decidere se aderire e anche accordare condizioni migliorative.
Secondo l’accordo la rata variabile sarà sostituita da una rata fissa calcolata sul tasso medio del 2006.la durata del mutuo sarà allungata ma sei i tassi scenderanno si potrà ritornare ai tassi variabili.
Le banche dovrebbero essere pronte in autunno e la nuova rata partirà da gennaio 2009.
Potranno rinegoziare il mutuo anche i morosi fino a sei rate. Inoltre la rinegoziazione del mutuo non dovrà avere spese notarile.

Maggiori informazioni: http://www.mutui2008.it/finanziaria2008/rinegoziazione-mutui.php

sabato, maggio 24, 2008

Mutui inpdap: si punta sul web

Presente al forum della Pubblica amministrazione, l’inpdap durante l'evento, ha dichiarato la sua particolare attenzione rivolta alle esigenze del mondo internet.

L’istituto Nazionale di Previdenza e Assistenza Dipendenti sa di essere, con il proprio sito, un punto di riferimento per gli associati all'inpdap cercano informazioni e ultime novità legate ai mutui inpdap e alle informazioni legate alle pensioni e a tutte le altre informazione legate ai servizi inpdap.
Cosciente di non adempiere al mero compito di previdenza e pensione, ma anche di fornire un servizio per fornire prestiti e mutui, l’Inpdap lancia costantemente, tramite il proprio sito, iniziative e ultime novità che gli utenti internet possono costantemente seguire.

Maggiori informazioni: http://www.mutui2008.it/mutuiinpdap/mutui-inpdap-2008.php

mercoledì, aprile 30, 2008

Rinegoziazione dei mutui

Rinegoziazione del mutuo

A dispetto dell’esempio precedente, numerose potrebbero essere le possibilità di modifica dell’ insoddisfacente piano mutuale, che si presentano maggiormente sotto forma di rinegoziazione mutui. Consideriamo da ciò:
- la rinegoziazione presso l’ istituto bancario dello spread imposto;
- la rinegoziazione presso l’ istituto bancario del piano mutuale, decidendo per un trasferimento di interessi a tasso fisso;
- la rinegoziazione presso l’ istituto bancario del piano mutuale, decidendo per un trasferimento di interessi a tasso fisso valido 5 anni;
- la surroga del contratto mutuale annettendo un ulteriore spread ridotto al 1,10%.
Le modalità della rinegoziazione attualmente possono essere esplicate mediante una facile compilazione privata scritta, in contumacia del notaio, mentre al contrario tale presenza diviene indispensabile se consideriamo la surroga al momento del pagamento, pur se trattata in maniera agevolata, tale da non compromettere un forte stravolgimento economico.

domenica, gennaio 27, 2008

Mutui prima casa: detraibilità degli interessi

MUTUI FINANZIARIA 2008 - DETRAIBILITA’ PER GLI INTERESSI SUI MUTUI PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA

Con la finanziaria del 2008 vi sono novità per il settore mutui prima casa.
Il governo ha infatti emanato disposizioni che vanno a modificare l'articolo 15 del TUIR, elevando da 3.615,20 euro a 4.000 euro il massimo di detraibilità degli oneri, dipendenti da mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l'acquisto dell'immobile da adibire ad abitazione principale entro un anno dall'acquisto.

La detraibilità degli oneri è prevista al 19%, per cui l’imposta limiti detraibile è pari a 760 euro annui.

Con la nuova disposizione si detrae dall’imposta lorda gravante un importo pari al 19% degli oneri a carico del contribuente, se non deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorro­no a formare il reddito complessivo, per interessi passivi, e relativi oneri accessori, nonché per le quote di ri­valutazione dipendenti da clausole di indicizzazione erogati a persone residenti nel territorio dello Stato o di uno Stato membro della Comunità europea ovvero a stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di persone non residenti assoggettati a mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l'acquisto dell’abitazione principale entro un anno dall'acquisto stesso.

La soglia massima dell’importo da dedurre era stabilito a 3.6.15,20 euro, mentre con la modifica dell’art. 15 del TUIR, tale limite viene maggiorato a 4.000 euro.

martedì, gennaio 15, 2008

Guida ai mutui inpdap

Guida ai Mutui inpdap 2008.
Una guida aggiornata nella scelta dei mutui inpdap 2008 dopo le modifiche apportate, tutto quello che c'è da sapere sui mutui inpdap prima casa concessi ai dipendenti statali e le banche convenzionate che erogano mutui.
L'acquisto della casa e la scelta del mutuo sono decisioni importanti che ci devono portare a fare scelte appropriate.
L'inpdap fornisce un ottimo aiuto per scegliere un mutuo a tasso agevolato, al fine di ottenere una scelta consapevole e compatibile con il bilancio familaire.
Grazie ad una diversificazione della offerta, la possibilità di scegliere il mutuo più appropriato per le proprie esigenze è possibile. Potrete decidere tra mutui a tassi agevolati, piccoli prestiti, prestiti annuali, cessione del quinto e prestiti pluriennali.

giovedì, gennaio 10, 2008

Prestiti inpdap dedicati ai dipendenti pubblici

Uno dei prestiti più in voga al momento è il prestiti inpdap, questa tipologia di prestito è dedicato ai lavoratori dipendenti dell'amministrazione pubblica, gli stessi infatti possono accedere a queste somme di denaro, per loro esigenze e necessità improvvise.

Essi possono restituirlo in 12/24/36 oppure in 48 rate che saranno costituite da una quota di interessi e da una che sarà la quota capitale. L'importo che essi possono richiedere varia secondo la durata del prestito, la cifra varia normalmente da una a otto mensilità di stipendio percepito.

Lo stesso istituto provvede a fornire la modulistica necessaria per le richieste, che potranno essere presentate senza giustificare nessun tipo di spesa nè fornire alcuna motivazione sulla ragione del prestito richiesto.

venerdì, dicembre 28, 2007

Confronta mutui a tasso variabile di tutte le banche

Confronta mutui. Una guida unica per scegliere il mutuo a tasso variabile di tutte le banche d'Italia in totale libertà, senza per ricercare il mutuo più adatto alle vostre esigenze.Un vademecum che nasce per soddisfare il bisogno di trasparenza nella scelta del mutuo. Sempre più famiglie in Italia sono alla ricerca del mutuo con tassi migliori anche in virtù della legge Bersani che prevede la possibilità di cambiare il mutuo e trasferirlo in un'altra banca con tassi migliori senza alcuna spesa. La cosiddetta rinegoziazione del mutuo. Grazie alla rinegoziazione del mutuo non sarà più necessario chiudere l’ipoteca con la vecchia banca e aprire una nuova ipoteca con la nuova banca, con un dispendio di tempo e di costi.Per confrontare il mutuo sono state selezionate un campione di banche che offrono mutui a tassi agevolati per acquisto prima casa, acquisto seconda casa, mutui per ristrutturazione casa e mutui per costruzione casa.Divisi per numero anni di richiesta mutui, la guida consente di confrontare agevolmente tutte le offerte mutui dei principali istituti di credito italiani.Divisa in mutui a tasso agevolato per 10 anni, mutui per periodi di 15 anni, mutui per periodo di 20 anni e i mutui classici di durata di 30 anni.Un punto di riferimento importante per giudicare la convenienza di un mutuo a tasso variabile rispetto le altre banche.Scorrendo le tabelle è possibile capire il mutuo migliore in base alla categoria di lavoro che può essere dipendente, lavoratore autonomo o lavoratore con contratto determinato o lavoratore atipico.Una volta individuato il tipo di mutuo migliore è possibile contattare la banca grazie al sito internet di riferimento e alla presenza di numeri telefonici delle banche.Nella prima linea è presente il nome del prodotto del mutuo per agevolarvi nella facile consultazione.

Maggiori informazioni: mutui a confronto

giovedì, dicembre 27, 2007

Mutui agevolati Banca Intesa san Paolo

A partire dal 1 gennaio 2008 la Banca Intesa San Paolo ha previsto una agevolazione per tutti coloro che hanno stipulato un mutuo e che si trovano in difficoltà di pagare la rata.

Con questa nuova iniziativa, tutti coloro che avranno stipulato un mutuo con intesa san paolo potranno o posticipare il pagamento della rata oppure allungare la durata del contratto di mutuo per ulteriori 10 anni.
Hanno gia usufruito di questa agevolazione mutuo 11.000 clienti della banca intesa san paolo.
Inoltre Banca Intesa San Paolo ha previsto a partire dal 18 febbraio 2008 la portabilità del mutuo gratis, la prima banca in Italia che ha reso effettiva la disposizione prevista nella legge Bersani e nella finanziaria 2008.

mercoledì, dicembre 19, 2007

Guida pratica ai finanziamenti

È da poco online la piccola guida ai finanziamenti, un utile strumento che ci può servire a conoscere meglio i finanziamenti, i prestiti e i mutui.

Qui possiamo trovare i vari tipi di finanziamento, con spiegazioni e approfondimenti su alcuni termini che spesso ci troviamo di fronte ma non ne conosciamo esattamente il significato. troviamo tre sezioni distinte, quella finanziamenti, dove sono elencate le varie tipologie per esempio finanziamenti agevolati, finanziamenti europei, finanziamenti fondo perduto, poi la sezione mutui dove troviamo Mutui tasso fisso, mutuo ipotecario, mutuo casa, infine la sezione prestiti dove si spiegano i vari tipi di prestito che è possibile trovare sul mercato come prestiti personali, prestiti inpdap, prestiti ai protestati e cosi via.

La guida è realizzata al solo scopo di fornire una panoramica su questi prodotti finanziari e per fare un po' di chiarezza su questo mondo fatto di numeri e a volte poco comprensibile.

Garanzie per pagamento prestiti ai lavoratori atipici

Dopo il Comune di Milano anche la Regione Toscana prevede un fondo a garanzia per mutui a lavoratori atipici e lavoratori precari.
In data 21 novembre 2007 la regione Toscana ha fatto conoscere l’accordo firmato tra 11 banche presenti nel territorio toscano che prevede la garanzia della copertura del pagamento del prestito per i periodi di difficoltà.
I prestiti quindi per i lavoratori atipici risulteranno di più facile accesso oltre che con tassi di interesse più vantaggiosi.
Questo fondo di accesso al credito garantisce prestiti fino a € 15.000 ed è rivolto a lavoratori a progetto, lavoratori con contratti atipici, i collaboratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa oltre che a disoccupati con contratti atipici scaduti da meno di 6 mesi.
Il fondo complessivo è di 3 milioni di euro da dividere in tre anni dal 2007 al 2009.
Tutto questo è stato creato per andare incontro a delle esigenze di mercato che vede i lavoratori atipici una delle figure più utilizzate nel panorama del lavoro italiano.

L’importo massimo per accedere al fondo di garanzia è di € 15.000 rimborsabile in rate dai 18 ai 60 mesi.
Lo spread, da sommare al tasso fisso, oscillerà tra il 2 ed il 3,5 per cento. Quindi questa categoria di lavoratori potranno ottenere prestiti con tassi di interesse che oscilleranno tra il 6,6 e l’8,10 per cento, comprese le spese di istruttoria, senza altre garanzie richieste dalle banche.

martedì, dicembre 18, 2007

Prestiti 2.0

Nasce l'era dei Prestiti 2.0, un nuovo modo per offrire e richiedere prestiti on line tramite una comunità internet senza l'ausilio degli intermediari.

Il sole 24 ore oggi ha inserito un articolo che parla dell’era dei Prestiti 2.0, una cosa veramente originale nel panorama italiano che vede la presenza di richieste e di offerte di prestiti tra privati direttamente on line, senza l'ausilio di intermediari.

Il prestito 2.0 prevede la presenza di persone che richiedono il prestito decidendo l'importo, il tasso di interesse e la durata del prestito. Una volta stabilite queste tre variabili la richiesta viene pubblicata on line e viene presa in visione da possibili finanziatori. Qualora la considerano interessante, prendono contatti con il richiedente del prestito.

Le richieste di prestito previste sono quelle comuni:
prestiti a protestati, prestiti a dipendenti privati oltre che prestiti di varia natura e di vari importi.

Fonte: Sole 24 ore