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venerdì, marzo 16, 2012

Mutui e catasto: delibere difficili in caso di abusi edilizi

L’ultima rilevazione dell’Agenzia del Territorio non lascia dubbi relativamente alla diffusione degli abusi edilizi nel nostro paese. Se nelle grandi città non sono pochi gli immobili che presentano piccoli abusi che possono essere sanati abbastanza velocemente, nelle aree periferiche specie nel mezzogiorno, i casi di immobili inesistenti al catasto sono particolarmente numerosi. I numeri parlano di un totale di 2.228.143 immobili sospetti, che sono stati individuati grazie alla sovrapposizione tra la cartografica catastale e le riprese aeree.

Il fenomeno dell’abusivismo edilizio è particolarmente diffuso in Campania e Calabria, con Napoli, Cosenza, Salerno e Reggio Calabria tra le città che contano il maggior numero di immobili non conosciuti al catasto.

Sul fronte dei mutui, è importante sottolineare come gli abusi edilizi rappresentino una pregiudiziale rilevante nelle fasi di perizia dell’immobile. Le pratiche che si incagliano per questi motivi sono molte, nonostante i numerosi condoni succedutisi negli anni abbiano consentiti a molti proprietari di sanare gli abusi più comuni, quali l’aggiunta di un vano, la trasformazione di una veranda in una stanza o l’abbattimento di un muro per allargare il soggiorno. Prima di apportare modifiche di questa natura occorre dunque prestare attenzione, in quanto potrebbero influenzare pesantemente la commerciabilità futura di un immobile. Diversa è la situazione degli immobili completamente sconosciuti al catasto, per cui sarà fondamentale comprendere tempi e modalità delle sanatorie che ogni regione appronterà.


www.mutuisupermarket.it

lunedì, marzo 12, 2012

Assicurazioni online e assicurazioni telefoniche: i vantaggi

Le assicurazioni online e telefoniche offrono un significativo risparmio rispetto a quelle tradizionali. I tratti del loro successo: economicità, semplicità e personalizzazione. I costi delle polizze assicurative auto e moto, negli ultimi anni, sono aumentati anche del 25-35%, ma il mercato ha conosciuto importanti evoluzioni. L'evoluzione di mercato più importante è stata rappresentata dalla nascita delle assicurazioni online e dalle assicurazioni telefoniche, che possono garantire un significativo risparmio rispetto alle compagnie tradizionali.

Già dai primi anni novanta, ancor prima dell'avvento di Internet, le assicurazioni telefoniche sono state le prime a proporre agli assicurati tutti i vantaggi della disintermediazione, che consente al cliente di scavalcare tutti i tradizionali canali di distribuzione e vendita grazie all'uso del telefono, a patto di rinunciare al conforto che deriva dalla conoscenza personale con un operatore del mondo assicurativo e di essere dotati di un certo grado di autonomia.

Ciò non significa che nel caso delle assicurazioni telefoniche non sia prevista alcuna assistenza, ma soltanto che l'assistenza non è diretta ma avviene tramite canale telefonico o via e-mail, con orari di risposta che sono generalmente quelli d'ufficio delle normali agenzie di assicurazione.


Anzi proprio la possibilità di essere assistiti telefonicamente è uno dei motivi del successo delle assicurazioni telefoniche rispetto a quelle on line perché si riesce a parlare direttamente con un consulente della compagnia assicurativa e non si deve aver a che fare con le procedure on line, che comunque va detto sono state molto semplificate col tempo. La comodità di lasciar fare tutto all'operatore telefonico è senza dubbio la scelta che molti utenti preferiscono.


Sul web esistono diversi operatori che offrono polizze online e telefoniche a prezzi vantaggiosi; tra i tanti citiamo Guidaassicurazioni, una guida online per confrontare gratuitamente le polizze e trovare la più vantaggiosa. I vantaggi delle assicurazioni telefoniche e on-line non sono limitati solo al minor costo o alla loro semplicità. Accanto a questi vantaggi è associata una elevata efficienza, qualità e personalizzazione del servizio frutto di una rigorosa ingegnerizzazione dei processi amministrativi e commerciali che costituiscono proprio un rilevante fattore di successo delle assicurazioni dirette (telefoniche e via Internet). Tale personalizzazione dell'offerta è sin da subito evidente e apprezzabile nel momento in cui si richiede un preventivo ritagliato su misura delle proprie esigenze.



lunedì, febbraio 13, 2012

Tassi al 4,26% per l’acquisto di abitazioni. Oltre un punto percentuale in più rispetto ad un anno fa.

I tassi di interesse relativi ai mutui concessi per l’acquisto di case nel mese di dicembre 2011 erano al 4,26%. A novembre dello scorso anno furono del 3,98%, quindi in netto trend crescente. Relativamente ad una anno fa, dicembre 2010, i tassi sono cresciuti di oltre un punto percentuale (erano al 3,18%). Questi sono dati rilevati da Bankitalia che sostiene che anche i prestiti del settore privato si sono accresciuti del 2,3% rispetto a dicembre 2010, ma in rallentamento in relazione al +3,5% annotato a novembre sui 12 mesi precedenti.

Sempre Bankitalia, spiega che la frenata dell’andamento dei prestiti ha riguardato sia il tasso di crescita dei prestiti alle società non finanziarie (2,6% dal 4,4 di novembre) sia quello relativo ai prestiti alle famiglie (3,4% dal 3,9 di novembre).

I tassi di interesse nel mese di dicembre 2011 sui prestiti forniti alle società non finanziarie sono incrementati al 4,18% dal 3,86 di novembre. I tassi d'interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui mutui per l'acquisto di case erogati nel mese alle famiglie sono cresciuti al 4,26% dal 3,98% di novembre, mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono aumentati al 9,11% dal 9,07% del mese precedente.

Anche sui nuovi depositi con scadenza prestabilita sono cresciuti i tassi di interesse: al 2,88% dal 2,62% di novembre. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono incrementati all'1,08% dall'1,05% del mese precedente.

http://www.finanzamilano.it/

mercoledì, febbraio 08, 2012

Moto storiche e assicurazioni, le soluzioni online


Se desiderate valutare nuove proposte per l’assicurazione della vostra moto prima di rinnovare l’attuale polizza, allora online potrete facilmente consultare le migliori soluzioni e le coperture messe a disposizione dalle principali compagnie grazie ai servizi di comparazione offerti da broker e siti specializzati.
Se siete alle prese con il rinnovo dell’assicurazione per la vostra moto storica, allora ecco qualche utile consiglio per valutare in tutta comodità le migliori offerte disponibili sul mercato. Dopo aver recuperato il maggior numero di preventivi assicurazione per auto storiche, sarà necessario trascorrere qualche serata per effettuare i dovuti confronti. Le agenzie territoriali consegnano opuscoli e fogli informativi direttamente in sede; se avete un consulente di fiducia potete richiedere un rapido calcolo di un preventivo per la vostra nuova polizza anche semplicemente a telefono.
L’alternativa è rappresentata dal web: online, infatti, operano broker specializzati (tra i tanti citiamo preventiviassicurazioni.it) in comparazione tariffaria e le principali compagnie di assicurazione dirette, che offrono agli utenti servizi di assistenza anche in rete. La richiesta di un preventivo per la vostra moto storica è semplice: scelta la compagnia, collegatevi al sito ufficiale e richiedete comodamente online un preventivo per la vostra moto nell’apposita sezione.
Generalmente la compagnia invia tramite mail la propria proposta. A questo punto non vi resta che confrontare le diverse offerte ed optare per quella che si avvicina di alle vostre esigenze: le compagnie dirette, grazie anche a costi di gestione inferiori, garantiscono prezzi particolarmente convenienti ed un notevole risparmio di tempo.
Una soluzione ulteriore è rappresentata, invece, dai comparatori online, che offrono servizi di confronto tra le diverse polizze e stilano un elenco sulla base del fattore costo: in questo modo gli utenti interessati a stipulare un’assicurazione moto ottengono una chiara panoramica delle diverse proposte, con tutti i dettagli delle diverse coperture.
E’ importante ricordare che le compagnie, per le polizze riservate alle moto storiche, prevedono premi forfettari a costi agevolati e che per accedere a questa tipologia di tariffe è necessario aver iscritto il proprio mezzo agli appositi Registri storici, come ad esempio ASI o FMI.

martedì, febbraio 07, 2012

Mutui al 100%

Anche nei periodi di maggior contrazione del credito non sono scomparsi dal mercato dei prestiti i famosi mutui al 100 per cento. Per chi non conoscesse nel dettaglio il funzionamento di queste formule creditizie è necessaria una precisazione non da poco; l’ordinamento giuridico italiano in fatto di mutui non prevede in fatti la possibilità per la banche di supportare finanziariamente l’acquisto di un immobile per il 100% del suo valore di mercato.

Un limite posto in essere dal legislatore anche per limitare i rischi a cui vanno incontro gli istituti di credito; rischi che nella fattispecie dei mutui per la prima casa non devono essere superiori a quelli relativi al finanziamento del 80% dell’immobile. Eppure, nonostante questo divieto sia ben noto, cercando su internet o anche rivolgendosi presso un qualsiasi sportello prestiti delle banche tradizionali, non è difficile scoprire come in realtà tutti gli istituti di credito, e non solo quelli online, forniscano proposte di mutui al 100%.

Si dice ‘ fatta la legge fatto l’inganno’; e l’inganno nella fattispecie dei mutui al 100% riguarda le modalità con cui il finanziamento viene fornito al cliente. In pratica quello che si fa è erogare un mutuo al 80% con insieme una sorta di assicurazione sul prestito che in fin dei conti va proprio a coprire il restante 20%.

Va sottolineato come i costi di questi prodotti di credito siano piuttosto alti; più aumenta la percentuale di mutuo richiesto in relazione al valore dell’immobile, maggiori sono i rischi a carico delle banche, che a loro volta si rifanno economicamente sul cliente aumento i tassi applicati al prestito. Tuttavia in alcune situazioni particolari quella del mutuo al 100% è l’unica soluzione che consente a chi non ha grossi risparmi, come i più giovani con pochi anni dl lavoro (e pochi stipendi) alle spalle, di poter acquistare la prima casa.

http://www.mutui.com


venerdì, gennaio 20, 2012

Differenza tra mutui e prestiti per l'acquisto di una casa

Spesso, quando si pensa al concetto di “futuro” o di “progetto” lo si associa all’acquisto di una casa propria. Chi non desidera un tetto sopra la testa che gli dia sicurezza per il presente e per il futuro?
Quando si decide di compiere un passo così importante (oggi acquistare una casa è diventata un impresa) bisogna tener presente dei concetti base e delle regole sui mutui e prestiti, per non cadere in errori grossolani e stupidi.

Il primo quesito che bisogna porsi, con la massima sincerità, è: Quanto posso spendere? Cosa posso permettermi?
Sembra un passo scontato, ma è importante rispondere a questa domanda con la massima sincerità. Restare con i piedi per terra è fondamentale quando si parla di mutui e prestiti.

Il secondo quesito da porsi è: So come muovermi? So cosa chiedere: un prestito o un mutuo?

Alla prima domanda, è naturale che ognuno deve rispondersi da solo tenendo conto delle proprie esigenze e limiti economici. Alla seconda, invece, bisogna rispondere dopo essersi aggiornati adeguatamente. Quindi, ecco le differenze principali tra mutui e prestiti per l’acquisto della prima casa:
•    I mutui esigono l’iscrizione di una ipoteca mentre i prestiti vengono concessi, molto spesso, per fidejussione.
•    Il mutuo è sempre finalizzato all'acquisto di un bene fisico, generalmente un immobile. Il prestito, invece, non ha vincoli e può essere usato per diversi scopi.
•    Il mutuo ha una durata più lunga rispetto al prestito.
•    Il mutuo può godere anche di leggi per le agevolazioni, dato che ha fine sociale. Il prestito nasce, invece, per fini prettamente votati al consumo.
•    La stipulazione del contratto di un mutuo richiede la dichiarazione dello scopo dell’azione finanziaria, mentre il prestito no.

Queste sono solo le differenze principali tra mutui e prestiti, ma è fondamentale tenerli a mente qualora si voglia compiere un passo importante come quello dell’acquisto della prima casa.



sabato, luglio 02, 2011

MutuiSupermarket.it: la nuova frontiera della comparazione mutui on line

Da qualche mese è online un nuovo comparatore dei migliori mutui prima casa offerti dalle principali banche operanti, con filiali fisiche e non, in Italia.

Il sito è MutuiSupermarket ed è stato lanciato da un gruppo di professionisti che vantano un’esperienza decennale nell settore; in particolare, Stefano Rossini, fondatore e amministratore delegato, ha parteciparto attivamente al lancio, dieci anni fa, del leader di mercato Mutui Online.

A questo background occorre unire uno studio di dettaglio dei principali trend in termini di usabilità, un adattamento continuo del portale in termini di esperienza utente e la possibilità di avvalersi di un team di consulenti telefonici con almeno 5 anni di esperienza nell’intermediazione online di mutui: questo è il mix che consente di comprendere come MutuiSupermarket rappresenti un player capace di rivoluzionare significativamente le regole del gioco in un contesto caratterizzato da posizioni forti e consolidate che appaiono tuttavia poco propense ad intraprendere percorsi di innovazione.

MutuiSupermarket ha invece fatto proprio della spinta innovativa una linea guida chiave, fin dal lancio: sono testimonianza di questa parabola il recente lancio, primo tra gli operatori dell’industry, del sito mobile http://m.mutuisupermarket.it e l’offerta di tool innovativi di calcolo e previsione, quale il simulatore dell’andamento futuro della rata dei mutui a tasso variabile.
Che dire di più? Una visita al sito consente di apprezzarne appieno tutte le caratteristiche e funzionalità.

venerdì, giugno 17, 2011

Il Mutuo Arancio

Il Muto Arancio di ING Direct a tasso variabile o a tasso fisso è la soluzione per tutti coloro che stanno avviando le procedure per l’acquisto della prima o della seconda casa, che vogliono rottamare il loro vecchio prestito o che vogliono sostituirlo con Mutuo Arancio.

ING Direct offre ai suoi clienti dei tassi altamente competitivi e zero spese di accensione e di gestione pratica per ciascuna di queste opzioni facendo di questo prodotto uno dei migliori mutui casa sul mercato.

Nel caso dell’acquisto, i finanziamento copre fino all’80% del valore dell’immobile a partire da 50.000 euro.
In base alla tipologia di mutuo, si può scegliere tra una durata di estinzione compresa dai 10 ai 40 anni per quelli a tasso variabile e tra 15, 20, 25 o 30 anni per quelli a tasso fisso.


Mutuo Arancio, con un erogazione di denaro che parte dagli 80.000 euro e arriva fino ad 1 milione di euro, permette ai clienti anche di rottamare il loro precedente mutuo a costo zero. Con la sostituzione tramite surroga prevista dal decreto Bersani, infatti, la banca con cui si è precedentemente avuto rapporti non può applicare penali o sanzioni per l’estinzione del vecchio mutuo.

Coloro che volessero sostituire il vecchio mutuo con Mutuo Arancio a tasso variabile o a tasso fisso possono anche richiedere solo liquidità a patto che l’immobile non sia stato ancora ipotecato.

Comunque consigliamo la lettura di questa breve guida: come rinegoziare il mutuo. Il finanziamento copre fino al 70% dell’immobile per un valore minimo di 80.000 euro e per uno massimo di 500.000 euro.

mercoledì, giugno 08, 2011

MUTUO CASA O AFFITTO CASA?

Ogni volta che si parla di casa o immobili, sorge la domanda, ma è meglio acquistare una casa tramite mutuo o stare in affitto per tutta la vita?

Secondo gli studi, ma anche secondo un nostro parere è sempre meglio cercare di acquistare la casa, in modo che un domani se la si vuole rivendere, lo si potrà fare con tutta serenità e di conseguenza avere qualcosa da parte (di denaro) su cui contare ... mentre se si paga sempre l' affitto, alla fine si andrà a pagare per tutta la vita una cosa che non sarà mai tua e di conseguenza sarai obbligato a proseguire per sempre su questa strada e non avere mai un centesimo da parte.

La cosa importante da tenere in considerazione sull' acquisto è anche la valutazione dell' immobile, visto che per qualsiasi abitazione, ogni anno che passa serve a farne aumentare il valore, soprattutto se si trova in luoghi molto richiesti con un atro traffico di agevolazioni e beni pubblici; come ad esempio possono essere anche le scuole, i centri commerciali, i negozi, i parrucchieri, i ristoranti, e tanto altro ...

Comunque oggi abbiamo deciso anche di presentarvi un prodotto molto innovativo che vi permetterà di dare un altro volto alla vostra casa; stiamo parlando del mutuo affitto, un mutuo offerto dalla banca Bcc. che vi permette di avere sia le agevolazioni del mutuo e sia le agevolazioni dell' affitto.

Per accedere a questo mutuo basta consultare la pagina ufficiale della banca Bcc. collegandovi al seguente indirizzo di “merito casa” con il mutuo affitto


martedì, maggio 24, 2011

La tipologia dei tassi di un mutuo

I mutui ipotecari si differenziano essenzialmente per 3 fattori: tassi d'interesse, la durata, la finalità.

Parleremo di come il parametro dei tassi possa influire sulla scelta di uno o dell’altro. Il tasso d’interesse è la somma da pagare alla banca o istituto di credito per richiedere un prestito in denaro ed è definito da una percentuale calcolata sul capitale. Quindi si può definire interesse il prezzo del denaro.

Ci sono tre principali tipologie di tassi d’interesse che differenziano i mutui casa e sono:

  • tasso fisso

  • tasso variabile

  • tasso misto

Il mutuo a tasso fisso presenta un tasso d'interesse che rimarrà uguale per tutta la durata del mutuo. Il tasso viene fissato nel momento della stipula contratto in base al tasso di riferimento Eurirs o IRS: Interest Rate Swap. E’ consigliato per chi vuole rimanere tranquillo e non vuole correre rischi di aumento dei tassi. Infatti è possibile calcolare fin dal principio il piano d’ammortamento per ogni singola rata, dalla prima all’ultima.

Il mutuo a tasso variabile varia in base all’andamento dell’Euribor. Quindi la rata varierà di volta in volta in e verrà calcolata in base alle fluttuazioni dei tassi di riferimento. Inizialmente il tasso iniziale è generalmente più basso rispetto al tasso fisso, ma il rischio è la possibilità che possa subire un rincaro consistente mettendo in difficoltà chi ha sottoscritto un mutuo con questa tipologia.

Il mutuo a tasso misto ha la possibilità di cambiare il tasso d'interesse da fisso a variabile o viceversa indicando con precisione nel contratto le condizioni e le scadenze.

giovedì, maggio 12, 2011

Trading Online: in Italia cresce sensibilmente il numero di operatori

Chi ancora non si avvicina al mondo del forex si sarà accorto come l’ambito del trading online stia prendendo sempre più piede su Internet. Bastano infatti una connessione alla rete, un conto per operare sul mercato, ed un paio di clic, per entrare nelle attività di acquisto e vendita di azioni, obbligazioni, titoli di stato, comodamente dal proprio pc. Un esempio lo troviamo sui siti di home banking nelle nostre banche: la voce trading online è sempre più presente tra quelle dei servizi bancari dedicati a qualunque tipo di clientela.

Anche in Italia, molti operatori forex si stanno avvicinando al trading online, per diventare magari trader professionisti, percorso molto difficile da perseguire e richiedente una serie di conoscenze e di strumenti informatici indispensabili.

Negoziare sulla borsa e sui mercati internazionali ad ogni modo non deve per forza diventare un “impiego a tempo pieno”: comprare, vendere, speculare al ribasso, scommettere sulle riprese o sulle ricadute dei soggetti del mercato, sono azioni che non richiedono necessariamente una intera giornata lavorativa per potervi partecipare. Internet allora mette a disposizione una serie di siti Internet di trading on line , si trattano di veri e propri portali con a disposizione un trader, per accompagnare l’investitore nella valutazione dei movimenti finanziari, ed anche strumenti, grafici (real charts) e l’immancabile comunità di traders dove potersi confrontare per condividere e ricevere informazioni utili alla propria attività.

Proprio in questi primi mesi del 2011, nel nostro Paese si sono registrate migliaia di nuove iscrizioni ai portali di trading online, e molti sono pronti a scommettere che non si tratterà soltanto di una “moda” ma di un vero e proprio progresso del mercato e degli operatori che concorrono alla sua crescita.

lunedì, maggio 09, 2011

I mutui e il costo del denaro


Si prospetta nell’immediato futuro, un ulteriore aumento del costo del denaro da parte della Banca Centrale Europea e questo comporterà delle conseguenze decisamente rilevanti sui tassi di interesse applicati ai mutui.
In questa situazione, ci si interroga se oggi convenga contrarre un mutuo variabile o fisso, nelle scorse settimane sembrava che il trend fosse a favore della stipula di contratti di mutuo con cap e cioè mutui con tasso variabile fino ad una certa soglia.
Ma le statistiche e gli studi su quale sia il mutuo da preferire in questa situazione continuano: per alcuni, anche in presenza di un ulteriore aumento del costo del denaro, sarebbe da preferire stipulare un mutuo a tasso variabile, soprattutto se si ha la disponibilità economica di far fronte a sensibili aumenti dei tassi di interesse; per altri, il tasso fisso risulterebbe conveniente solo se il costo del denaro salisse significativamente e se l'incremento poi rimanesse costante per almeno tutta la prima metà della durata del mutuo.
La situazione è onestamente molto complessa e anche piuttosto confusa, il dato di fatto, da cui bisogna partire, è che vi saranno ulteriori aumenti del costo del denaro, quanto questo influenzerà i tassi di interesse non è possibile stabilirlo con sicurezza, almeno per ora, per cui rimane forse un’unica opzione, la più conveniente, quella di stipulare un mutuo con cap, come detto un mutuo a tasso variabile con un limite massimo prestabilito in sede contrattuale, oltre il quale il tasso d'interesse non potrà mai salire. Questa formula permette di godere dei vantaggi e della convenienza, almeno iniziale, del tasso variabile, tutelandosi però e mettendosi al riparo da spiacevoli sorprese nel medio e lungo periodo.

sabato, maggio 07, 2011

Conti a costo zero: sono davvero senza spese?

Quelli italiani sono i conti correnti più cari d'Europa. Se poi aggiungiamo la crisi, l'inflazione che sale e i tassi d'interesse che scendono, ecco che i conti correnti pubblicizzati come "a costo zero" diventano particolarmente attraenti. Ma si tratta davvero di conti senza spese? Non proprio. Ovviamente un conto può essere più o meno conveniente di un altro, ma avrà sempre e comunque delle spese, a volte indicate chiaramente nei fogli informativi, altre volte un po' difficili da prevedere. Ecco quali sono i costi da conoscere prima per evitare amare sorprese.

Canone fisso e imposta di bollo
Molti conti correnti online a costo zero (come ad esempio il famoso conto zero spese) non prevedono un canone fisso, ma solo se si rispettano particolare condizioni, come un limite d'età, un limite nel numero delle operazioni effettuabili, o una giacenza minima mensile o trimestrale, oppure ancora l'accredito mensile di stipendio o pensione. In caso contrario, si dovrà pagare il canone e probabilmente qualche commissione aggiuntiva. L'imposta di bollo invece si paga quasi sempre, dato che è un'imposta statale obbligatoria per legge, ed equivale a 34,20 euro. Solo alcune banche preferiscono pagarla al posto del cliente per rendere il conto ancora più economico.

Prelievi e bonifici
I prelievi spesso non sono gratuiti, soprattutto se si effettuano dagli sportelli automatici di un'altra banca, da quelli di Poste Italiane o da filiali estere. In molti casi sono previste delle commissioni aggiuntive. E' bene informarsi con attenzione anche sui costi dei bonifici: hanno costi ridotti o completamente gratuiti solo se effettuati on line, ma molto più alti se effettuati allo sportello.

Assegni e carte di credito
Spesso nel conto base, senza spese, non sono previsti i carnet per gli assegni e le carte di credito. In questi casi il conto si rivela conveniente dal punto di vista economico ma non da quello pratico, dato che ci saranno dei costi aggiuntivi legati ai singoli servizi o alle singole operazioni, come l'emmissione di assegni circolari non trasferibili o il canone annuale per la carta di credito.

Altri servizi
Tra le altre spese variabili che possono trasformare un conto corrente a "costo zero" in un conto "a costo quasi zero", ci sono anche l'estratto conto e le comunicazioni della banca, (gratis se on line ma a pagamento se cartacee), la domiciliazione delle utenze e in alcuni casi anche la stessa apertura del conto.

venerdì, aprile 29, 2011

Tasso Irs

I mutui, in linea di massima, possono essere a tasso fisso, a tasso variabile o misto. Nel caso in cui si scelga un tasso fisso, la banca che concederà il mutuo, dovrà tutelarsi riguardo le oscillazioni degli stessi tassi.
L'istituto bancario apre degli accordi, per tutelarsi, con società che lavorano nell'ambito della speculazione; queste società prendono a carico i rischi legati all'andamento del mercato economico.
Il mutuo a tasso fisso può dunque definirsi anche mutuo Irs, ovvero Interest Rate Swap, dove per Swap si intende l'accordo che la banca apre con la società speculatrice.
Nelle proposte di mutuo si può trovare la dicitura Irs o Eurirs; queste due sigle indicano la stessa cosa.
Il valore dell'Irs cambia a seconda della durata del mutuo; se il mutuo ha una durata minima, il guadagno della società speculatrice sarà inferiore ed inciderà meno sulla rata mensile del richiedente.
La presenza dell'Irs fa comprendere meglio il perchè un mutuo a tasso fisso abbia interessi maggiori rispetto ad un mutuo a tasso variabile; si comprende anche il motivo per cui un mutuo trentennale incida di più rispetto ad un mutuo decennale.
Il valore Irs cambia costantemente ed ogni banca riceve quotidianamente i nuovi valori direttamente dalla FBE, la Federazione Bancaria Europea.
Non è dunque possibile stabilire bene il valore Irs, anche se si possono ipotizzare delle oscillazioni approssimative allo 0,30% tra un mutuo annuale ed uno trentennale.
Il tasso di interesse applicato al capitale richiesto, comprende sia l'Irs che un valore chiamato Spread, che rappresenta l'effettivo guadagno che la banca “inserisce” nel mutuo.

martedì, aprile 05, 2011

Mutui per la ristrutturazione della casa

Il periodo che va da aprile ad ottobre rappresenta l'ideale per chi decide di ristrutturare casa. Le giornate sono lunghe, fa caldo, piove poco, tutte condizioni ideali per procedere con i lavori. Molti istituti bancari propongono mutui per la ristrutturazione della casa che affiancati alle detrazioni del 36% rendono appetibile il ricorso al finanziamento. Questa speciale tipologia di mutui si può utilizzare per le ristrutturazioni di pavimenti, installazione di caldaie a condensazione (in questo caso la detrazione è del 55% relativa al risparmio energetico), installazione finestre, rifacimenti bagni, installazione riscaldamento a pavimento, ristrutturazione cucine, installazione impianti condizionatori pompa di calore ecc.
Gli interessi per i mutui di ristrutturazione casa sono molto simili a quelli praticati per l'acquisto di un' abitazione e nel periodo storico attuale sono molto bassi anche se nel corso del 2011 potrebbero risalire leggermente (si attende un rialzo dei tassi di interesse della Bce dello 0,75% nel corso dell' intero anno).
Può essere detratto dall' Irpef il 19% degli interessi passivi del mutuo di ristrutturazione. La detrazione degli interessi passivi del mutuo ristrutturazione comunque non può superare i 2.582,28 euro per ciascun anno d`imposta.

venerdì, febbraio 11, 2011

Prestiti agevolati

I prestiti agevolati sono particolari soluzioni di finanziamento per le quali sono previste condizioni più favorevoli rispetto alle offerte tradizionalmente proposte, formule che consentono di accedere al credito senza la necessità di garanzie o misure precauzionali a tutela dell’importo erogato. I prestiti agevolati sono caratterizzati da una serie di fattori, come ad esempio il valore dei tassi di interesse e i requisiti di accesso, particolarmente convenienti rispetto alla media di mercato.
Queste tipologie di prestiti personali sono riservate a fasce di clienti che rispettino i requisiti stabiliti dal piano di prestito: spesso la domanda può essere inoltrata anche tramite i siti web dell'istituto erogante, altrimenti è possibile utilizzare i siti specializzati in comparazione che operano sul web.
Per i prestiti agevolati molto spesso le società o gli istituti eroganti offrono, tra le condizioni previste dal piano di rimborso, la possibilità di sospendere fino ad un numero massimo di rate annualmente accodandole a fine ammortamento, secondo quanto stipulato, oppure garantire al richiedente livelli di tasso molto bassi, azzerando ad esempio tutto il tasso di interesse associato.
Tra le tipologie di agevolazioni di cui possono beneficiare alcune categorie di prestiti, può essere considerata anche la mancanza di garanzie minime: nel caso di prestiti e finanziamenti a studenti, ad esempio, gli importi possono essere anche notevoli, ed il prestito viene erogato pur senza una busta paga personale in garanzia. Inoltre esistono prestiti agevolati creati per specifiche esigenze come cui l'acquisto di pc o di altro materiale didattico.

domenica, novembre 14, 2010

Carta PostePay - ricarica online

La prima cosa da fare dopo il rilascio della carta PostePay da parte dell’Ufficio Postale è quello relativa alla registrazione della carta su internet nella sezione online del sito di Poste Italiane. Giunti sulla pagina web del sito di Poste Italiane è possibile disporre subito di una casella di posta elettronica Postemail dove verranno inviate al titolare della carta postepay qualsiasi tipo di informazione utile per la gestione sia della carta. Trascorsi 24 ore dalla registrazione è possibile avere accesso al servizio di ricarica online della Postepay.

Coloro che fossero invece titolari di un conto Bancoposta, Bancoposta Più o Bancoposta Click e avessero provveduto già a farsi abilitare i servizi online come la homebanking, possono provvedere alla ricarica della carta Postepay tramite il loro account su www.poste.it , potendo scegliere tra le opzioni di ricarica, quella dell’addebito sul proprio conto corrente.

Postepay ricarica, costi e orari del servizio

Per eseguire una ricarica online della carta Postepay occorre far riferimento alla fascia oraria in cui vi è la disponibilità del servizio e prendere in considerazione i costi di ricarica.

C’è la possibilità di effettuare una ricarica online nell’arco di tempo fissato dalle ore 6,00 alle 23,30 (tutti i giorni inclusi i festivi), al costo di un solo euro, a prescindere dalla somma ricaricata. I servizi per la visione del saldo e delle relative transazioni sono concessi in forma gratuita e possono essere usufruibili nella citata fascia oraria.

Le altre operazioni come ad esempio il pagamento dei bollettini postali, del canone Rai, del bollo auto, dell’ICI possono essere effettuate al costo di 1 €. e sempre nel menzionato lasso di tempo senza giorni esclusi. Le ricariche telefoniche non sono assoggettati ad alcun costo di commissione, ad accezione di quelle potenzialmente determinate dal proprio operatore di telefonia (Tim-Vodafone etc.).

mercoledì, ottobre 06, 2010

L'estinzione anticipata dei prestiti

Si sente spesso parlare di come si possono ottenere dei prestiti a condizioni vantaggiose, ma molto più raramente si sente invece parlare di come si possono estinguere i prestiti. L’estinzione anticipata dei prestiti infatti è certamente più rara della richiesta di erogazione dei prestiti, ma è comunque una strada percorribile che possiede una procedura propria e ben codificata.
Iniziamo col dire che l’estinzione anticipata dei prestiti non è altro che la facoltà che il richiedente ha di saldare anticipatamente, rispetto al termine concordato, il proprio debito. Questa facoltà è garantita per legge (testo Unico Bancario – Articolo 40, comma I ) ed è quindi prevista in tutti i tipi di prestiti.
Prima di richiedere l’estinzione anticipata di un prestito è necessario ottenere il cosiddetto conteggio estintivo, ovvero quel conteggio che riporta la somma dovuta all’istituto di credito per poter raggiungere l’estinzione anticipata del prestito in corso. Il conteggio estintivo dei prestiti viene calcolato sottraendo alla somma ancora da restituire (cioè la rata di rimborso mensile moltiplicata per il numero di rate ancora da onorare), l’ammontare degli interessi non maturati (il TAN). Per avere il conteggio reale a questo importo vanno aggiunte le spese accessorie – riportate nel contratto di stipula dei prestiti -e la penale di estinzione anticipata, cioè una somma che per legge non può superare l’1% dell’importo che dobbiamo ancora saldare.
Il conteggio estintivo è dunque un vero e proprio certificato e a rilasciarlo è lo stesso istituto che ci ha concesso il prestito.
Sul certificato di conteggio estintivo vengono infine anche riportate tutte le indicazioni per effettuare concretamente l’estinzione anticipata del proprio debito, ovvero le coordinate bancarie dell’istituto che lo ha rilasciato e la causale del bonifico, oltre che ovviamente la somma totale da versare.
Il conteggio per accedere all’estinzione anticipata dei prestiti ha una validità limitata nel tempo, in quanto l’importo è strettamente legato al giorno di calcolo del conteggio stesso. Per questo motivo, nel certificato di conteggio estintivo viene riportata anche la data massima entro la quale si potrà portare a termine l’estinzione anticipata dei prestiti che abbiamo in corso. Successivamente a quella data, il conteggio non ha più valore e l’estinzione anticipata necessiterà di un nuovo conteggio estintivo, alla luce del quale verranno dettate altre condizioni per arrivare alla stessa estinzione anticipata.
Percorrere la strada dell’estinzione anticipata dei prestiti è certamente un’ipotesi da tenere in considerazione in quanto comporta il risparmio degli interessi non ancora maturati. Di contro però questo risparmio va bilanciato con la penale di estinzione anticipata a cui si uniscono le spese di commissione.
Per completare la pratica di estinzione anticipata del proprio debito, nei casi di prestiti attraverso cessione del quinto o di prestiti delega, è necessario che l’ente di credito che ha rilasciato il prestito stesso - che è anche lo stesso che ha effettuato il conteggio estintivo - notifichi in via ufficiale al datore di lavoro del richiedente che il debito è stato saldato e che quindi non debbono essere fatte ulteriori trattenute sullo stipendio. In questo modo il datore di lavoro provvederà fin dal mese successivo alla notifica a versare al richiedente l’intero importo della propria retribuzione.

Staff di Prestitoastatali.it

lunedì, settembre 13, 2010

Prestiti personali e consolidamento debiti

Non necessariamente una volta ottenuto un prestito personale grazie alla cessione del quinto dello stipendio si è vincolati a saldare il proprio debito attraverso il piano di rate fissato alla stipula del contratto.

Qualora il beneficiario decidesse di ottemperare all’impegno preso in un unico pagamento questo è possibile, ma prima di far ciò è necessario richiedere ed ottenere il conteggio estintivo del proprio finanziamento.

Il conteggio estintivo di un prestito non è altro che un documento che riporta il numero di rate ancora da pagare scontate degli interessi non ancora maturati.
Semplifichiamo le cose: in questo documento il richiedente troverà riportata la cifra che rimane da versare meno gli interessi che si sarebbero dovuti pagare se si avesse seguito il piano delle rate per tutta la durata del prestito.

Alla voce TAN, riportata nel conteggio estintivo, corrisponde il tasso di interessi applicato. Ovviamente maggiore è il suo valore più grande è la cifra che verrà scontata dal saldo residuo.

Attenzione però, se nel contratto era presente una clausola relativa ad una penale prevista in caso di rimborso anticipato verrà applicata all’ammontare del denaro da restituire, maggiorandolo. Solitamente il valore di tale penale non supera mai l’1% quindi, nell’ipotesi che al richiedente rimanga un saldo di 10.000,00 € tale penale ammonterà a 100,00 €.

Oltre alla clausola di rimborso anticipato è possibile che, sul contratto, in merito all’eventuale restituzione anticipata del prestito vengano fissate ulteriori piccole spese come, ad esempio, la postille relativa agli interessi giornalieri sul capitale. Sulla base di un rapporto di trasparenza tra consulente finanziario e beneficiario, tutti questi piccoli costi possono essere rilevati analizzando la copia del contratto di prestito tramite cessione del quinto.

Inoltre, leggendo il proprio conteggio estintivo, sarà possibile informarsi sulla data ultima entro la quale è possibile estinguere la propria cessione del quinto e ottenere tutte le indicazioni riguardo le modalità di pagamento.

Nel momento in cui l’ente erogante entrerà in possesso del saldo contante verrà inviata al datore di lavoro del beneficiario una liberatoria che attesta l’effettiva estinzione del debito. In tal modo l’interessato tornerà a percepire il proprio stipendio completo, libero da trattenute per cessione del quinto.

Per avere il calcolo grauito del tuo conteggio estintivo puoi rivolgerti a Prestitoastatali.it

domenica, gennaio 31, 2010

Anche Unicredit sospende i mutui

In data 3 agosto 2009 è stato sottoscritta un’importante intesa a favore dei clienti delle banche che ha visto come parti protagoniste : il Ministro dell'economia e delle finanze, il Presidente dell'ABI e le Associazioni dei rappresentanti delle imprese.

In particolare si tratta della stipula di un accordo comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese contratti nei confronti delle banche che ha come finalità quella di dare sollievo alle aziende aventi idonee prospettive economiche e in grado di comprovare la continuità aziendale.

Giornalmente varie banche aderiscono a questo accordo, a sostegno delle famiglie che si versano in difficoltà economiche.

E’ appena il caso di fare osservare che gli istituti di credito che vorranno aderire all’iniziativa, entro 45 giorni dal giorno di adesione, dovranno dare effettività operativa all’avviso.

Nel sito prestitivelocionline.it si tratta in particolare della adesione della banca Unicredit a sospendere il mutuo.
Nei prossimi giorni sarà inoltre possibile consultare tutte le banche aderenti con riferimento ai trattamenti riservati ai clienti.