lunedì, febbraio 13, 2012

Tassi al 4,26% per l’acquisto di abitazioni. Oltre un punto percentuale in più rispetto ad un anno fa.

I tassi di interesse relativi ai mutui concessi per l’acquisto di case nel mese di dicembre 2011 erano al 4,26%. A novembre dello scorso anno furono del 3,98%, quindi in netto trend crescente. Relativamente ad una anno fa, dicembre 2010, i tassi sono cresciuti di oltre un punto percentuale (erano al 3,18%). Questi sono dati rilevati da Bankitalia che sostiene che anche i prestiti del settore privato si sono accresciuti del 2,3% rispetto a dicembre 2010, ma in rallentamento in relazione al +3,5% annotato a novembre sui 12 mesi precedenti.

Sempre Bankitalia, spiega che la frenata dell’andamento dei prestiti ha riguardato sia il tasso di crescita dei prestiti alle società non finanziarie (2,6% dal 4,4 di novembre) sia quello relativo ai prestiti alle famiglie (3,4% dal 3,9 di novembre).

I tassi di interesse nel mese di dicembre 2011 sui prestiti forniti alle società non finanziarie sono incrementati al 4,18% dal 3,86 di novembre. I tassi d'interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui mutui per l'acquisto di case erogati nel mese alle famiglie sono cresciuti al 4,26% dal 3,98% di novembre, mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono aumentati al 9,11% dal 9,07% del mese precedente.

Anche sui nuovi depositi con scadenza prestabilita sono cresciuti i tassi di interesse: al 2,88% dal 2,62% di novembre. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono incrementati all'1,08% dall'1,05% del mese precedente.

http://www.finanzamilano.it/

mercoledì, febbraio 08, 2012

Moto storiche e assicurazioni, le soluzioni online


Se desiderate valutare nuove proposte per l’assicurazione della vostra moto prima di rinnovare l’attuale polizza, allora online potrete facilmente consultare le migliori soluzioni e le coperture messe a disposizione dalle principali compagnie grazie ai servizi di comparazione offerti da broker e siti specializzati.
Se siete alle prese con il rinnovo dell’assicurazione per la vostra moto storica, allora ecco qualche utile consiglio per valutare in tutta comodità le migliori offerte disponibili sul mercato. Dopo aver recuperato il maggior numero di preventivi assicurazione per auto storiche, sarà necessario trascorrere qualche serata per effettuare i dovuti confronti. Le agenzie territoriali consegnano opuscoli e fogli informativi direttamente in sede; se avete un consulente di fiducia potete richiedere un rapido calcolo di un preventivo per la vostra nuova polizza anche semplicemente a telefono.
L’alternativa è rappresentata dal web: online, infatti, operano broker specializzati (tra i tanti citiamo preventiviassicurazioni.it) in comparazione tariffaria e le principali compagnie di assicurazione dirette, che offrono agli utenti servizi di assistenza anche in rete. La richiesta di un preventivo per la vostra moto storica è semplice: scelta la compagnia, collegatevi al sito ufficiale e richiedete comodamente online un preventivo per la vostra moto nell’apposita sezione.
Generalmente la compagnia invia tramite mail la propria proposta. A questo punto non vi resta che confrontare le diverse offerte ed optare per quella che si avvicina di alle vostre esigenze: le compagnie dirette, grazie anche a costi di gestione inferiori, garantiscono prezzi particolarmente convenienti ed un notevole risparmio di tempo.
Una soluzione ulteriore è rappresentata, invece, dai comparatori online, che offrono servizi di confronto tra le diverse polizze e stilano un elenco sulla base del fattore costo: in questo modo gli utenti interessati a stipulare un’assicurazione moto ottengono una chiara panoramica delle diverse proposte, con tutti i dettagli delle diverse coperture.
E’ importante ricordare che le compagnie, per le polizze riservate alle moto storiche, prevedono premi forfettari a costi agevolati e che per accedere a questa tipologia di tariffe è necessario aver iscritto il proprio mezzo agli appositi Registri storici, come ad esempio ASI o FMI.

martedì, febbraio 07, 2012

Mutui al 100%

Anche nei periodi di maggior contrazione del credito non sono scomparsi dal mercato dei prestiti i famosi mutui al 100 per cento. Per chi non conoscesse nel dettaglio il funzionamento di queste formule creditizie è necessaria una precisazione non da poco; l’ordinamento giuridico italiano in fatto di mutui non prevede in fatti la possibilità per la banche di supportare finanziariamente l’acquisto di un immobile per il 100% del suo valore di mercato.

Un limite posto in essere dal legislatore anche per limitare i rischi a cui vanno incontro gli istituti di credito; rischi che nella fattispecie dei mutui per la prima casa non devono essere superiori a quelli relativi al finanziamento del 80% dell’immobile. Eppure, nonostante questo divieto sia ben noto, cercando su internet o anche rivolgendosi presso un qualsiasi sportello prestiti delle banche tradizionali, non è difficile scoprire come in realtà tutti gli istituti di credito, e non solo quelli online, forniscano proposte di mutui al 100%.

Si dice ‘ fatta la legge fatto l’inganno’; e l’inganno nella fattispecie dei mutui al 100% riguarda le modalità con cui il finanziamento viene fornito al cliente. In pratica quello che si fa è erogare un mutuo al 80% con insieme una sorta di assicurazione sul prestito che in fin dei conti va proprio a coprire il restante 20%.

Va sottolineato come i costi di questi prodotti di credito siano piuttosto alti; più aumenta la percentuale di mutuo richiesto in relazione al valore dell’immobile, maggiori sono i rischi a carico delle banche, che a loro volta si rifanno economicamente sul cliente aumento i tassi applicati al prestito. Tuttavia in alcune situazioni particolari quella del mutuo al 100% è l’unica soluzione che consente a chi non ha grossi risparmi, come i più giovani con pochi anni dl lavoro (e pochi stipendi) alle spalle, di poter acquistare la prima casa.

http://www.mutui.com